Gazzetta di Reggio

Reggio

a gavasseto 

Piombano con l’auto nel cortile di una villa

AM.P.
Piombano con l’auto nel cortile di una villa

L’incidente ieri mattina in via Comparoni: due 18enni soccorsi nel mezzo capocolto dagli operai al lavoro nella proprietà

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIa

Un 18enne neopatentato ha sbandato ieri mattina lungo una strada di campagna e l’utilitaria, su cui trasportava un amico della stessa età, è volata nel giardino di un Bed & Breakfast, cappottandosi. Ferite lievi ma tanta paura per i due maggiorenni a bordo, soccorsi in prima battuta dagli operai del cantiere della villa dove sono in corso lavori di ristrutturazione.

l’incidente

La fuoriuscita di strada – dai primi accertamenti sembra che non siano stati coinvolti altri veicoli – è avvenuta alle 7.45 di ieri in via Ezio Comparoni, la strada lunga e tortuosa che collega Gavasseto con San Maurizio e la parte terminale della via Emilia verso Modena.

Proprio in direzione via Emilia e centro cittadino viaggiava una Citroen C1: al volante un 18enne reggiano che ha conseguito la patente da poco e al suo fianco sul lato passeggero un coetaneo. Con tutta probabilità, dato l’orario, i giovani si stavano recando a scuola. Lo schianto, forse dovuto all’inesperienza del guidatore o a una distrazione, è avvenuto all’altezza di Villa Anita, una dimora storica circondata da un ampio terreno dove sono in corso alcuni lavori per rifare la copertura del tetto.

la dinamica

Da una prima ricostruzione, effettuata dalla polizia municipale intervenuta sul posto per i rilievi, pare che l’auto che procedeva sulla carreggiata destra prima abbia sbandato all’improvviso, poi sia uscita sulla sinistra, “impuntandosi” in un canale di bonifica.

Infine l’utilitaria ha abbattuto una siepe della villa e ha finito la sua corsa piombando capovolta all’interno della proprietà, accanto a un cumulo di tegole ammassate a pochi metri dalle impalcature del cantiere.

la testimonianza

«Non ho assistito all’accaduto perché in quel momento mi trovavo in casa. Quando ho sentito un botto e sono uscita a vedere c’erano già due ambulanze e un’automedica – ha raccontato Adele Bartoli, che gestisce il B&B – Testimoni oculari dell’accaduto sono stati gli operai, che avevano appena iniziato a lavorare. Il capocantiere ha allertato il 118 e ha aiutato il primo ragazzo a uscire dall’abitacolo. Per fortuna erano entrambi coscienti e rispondevano alle domande, anche se sconvolti».

Vista la dinamica, è andata bene ai due 18enni, in seguito trasportati al pronto soccorso dell’Arcispedale Santa Maria Nuova – dove sono sopraggiunti con il cuore in gola i genitori, allertati dalla municipale – e dichiarati dai dottori non gravi. Se la caveranno con una prognosi inferiore ad un mese. —

AM.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google