Reggio Emilia, rapinano un passante mascherati per Halloween: presa una baby gang
I quattro ragazzini stranieri, due dei quali minorenni, hanno utilizzato per la rapina i travestimenti rubati pochi minuti prima dal negozio di giocattoli Mangiafuoco. Catturati dalle Volanti, tutti e quattro sono stati denunciati per furto mentre due sono stati anche arrestati perché autori materiali della rapina
REGGIO EMILIA. Prima hanno rubato da un negozio di giocattoli delle maschere per Halloween poi, pochi minuti dopo, hanno utilizzato quegli stessi travestimenti per rapinare un passante che stava aspettando un taxi poco distante. Due i ragazzini arrestati per rapina e denunciati per furto mentre altri due, membri della stessa baby gang, sono stati denunciati solo per la razzia nel negozio.
Questo episodio di delinquenza giovanile e degrado - ultimo di una lunga serie di reati compiuti da baby gang nel reggiano - è avvenuto martedì verso le 17.45 quanto alla centrale operativa della polizia è arrivata la segnalazione di un furto all'interno del negozio di giocattoli "Mangiafuoco" in via Edison, a San Maurizio.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.17415778:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/reggio-emilia-la-polizia-ferma-la-banda-di-halloween-dal-bullismo-alle-rapine/103918/104410]]
Giunti sul posto ai poliziotti è stata fornita la descrizione dei quattro ladri, uno dei quali con una vistosa capigliatura tinta di biondo, ed è stato spiegato ciò che era stato rubato poco prima: cinque maschere per Halloween, dei soldi finti e altro materiale in vendita in occasione della festività.
Appena qualche minuto dopo ed ecco che al 113 è arrivata una richiesta di aiuto per una rapina appena avvenuta poco distante dal negozio: all'incrocio fra via Amendola e via Tamburini un reggiano era appena stato aggredito e rapinato da due ragazzi travestiti per Halloween.
Le stesse Volanti intervenute per il furto si sono quindi precipitate sul luogo della rapina e, in pochi minuti, hanno rintracciato il gruppetto di quattro ragazzini la qui descrizione corrispondeva esattamente a quella fornita dai dipendenti del Mangiafuoco.
La baby gang è quindi stata fermata, identificata e perquisita. Oussama Chaalali, tunisino, aveva ancora in mano una maschera in silicone da "Nosferatu". Abderrahman Zyadate, marocchino già noto come componente delle bande attive nel centro storico, aveva sotto la giacca altre due maschere, altri oggetti rubati al negozio e 140 euro in contanti rapinati al reggiano. Assieme a loro R. Y., cittadino italiano nato in Marocco, e S. I., marocchino nato a Modena di appena 15 e 17 anni.
Chaalali e Zydate sono quindi stati portati in questura dove, riconosciuti anche dal titolare del negozio e dal reggiano rapinato, hanno ammesso le loro responsabilità: "Si, siamo gli autori della rapina". Grazie alle loro indicazioni, la polizia ha poi recuperato il portafoglio del passante aggredito, gettato con tutti i documento dentro un cassonetto di via Tamburini.
I due stranieri quindi - entrambi già noti alle forze dell'ordine per reati simili - sono stati arrestati e portati in carcere con l'accusa di rapina aggravata in concorso. Per furto pluriaggravato sono invece stati denunciati - oltre a Chaalali e Zydate - i due minorenni, anch'essi già saliti ai disonori delle cronache per reati contro il patrimonio.
Gli atti sono ora stati trasmessi al pm di turno, Maria Rita Pantani, che coordinerà il proseguo delle indagini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
