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Attesa per oggi la piena del Po e c’è chi sgombera le cantine

ANDREA VACCARI
Attesa per oggi la piena del Po e c’è chi sgombera le cantine

Tra tardo pomeriggio e serata il fiume toccherà il livello di guardia di 5,50 metri Aperto il centro operativo comunale, divieto di accesso alle aree lungo l’argine

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Le previsioni sono confermate: il colmo della piena del Po passerà tra il tardo pomeriggio e la prima serata di oggi, e arriverà probabilmente a toccare il livello di guardia di 5 metri e 50 centimetri. Nella giornata di ieri il fiume ha continuato a crescere, seppur a ritmo molto meno sostenuto di martedì: alle 18 l’idrometro borettese segnava 4 metri e 90 centimetri, con una crescita di poco più di un metro nelle ultime 24 ore.

arriva la piena

«La piena sviluppatasi lungo il fiume Po – spiega il bollettino giornaliero diramato dall’Aipo – si va propagando nel tratto mediano e terminale dell’asta fluviale con valori di ordinaria criticità. Nelle prossime ore è previsto un nuovo incremento dei livelli nel tratto piemontese del Po, a causa delle precipitazioni avvenute nel settore occidentale del bacino, col superamento della soglia 2 (criticità moderata) tra San Sebastiano e Ponte Valenza».

Il raggiungimento del livello di guardia non rappresenta un pericolo reale, ma la soglia dei 5.50 metri impone l’apertura del Centro operativo comunale e il divieto di accesso alle aree prospicienti il fiume. Sarà dunque l’idrometro, questa sera, a stabilire le procedure da seguire. L’arrivo dell’acqua non ha provocato il panico ma c’è chi si sta organizzando per non farsi cogliere impreparato. Tra questi, Romano Gialdini, “l’ultimo pontiere”, titolare del ristorante “Al ponte” e fondatore del museo dei pontieri.

i cittadini si preparano

Vista l’immediata vicinanza al Grande Fiume e le previsioni, Gialdini e la famiglia hanno iniziato a sgombrare la cantina e a trasferire cibo e attrezzi ai piani più alti. «Nessun allarmismo – commenta Gialdini, che di piene ne ha viste a decine e conosce tutti i segreti del fiume – ma ci mettiamo avanti, perché un po’ d’acqua qui arriverà, sarà toccato il livello di guardia». E i suoi pronostici, di solito, non sbagliano. Anche la motonave Stradivari, altra attrazione borettese, sta risentendo dell’innalzamento del livello del fiume. Ieri mattina, grazie all’intervento di un mezzo della Flumar, davanti alla motonave è stata rimossa un’imponente quantità di legname arrivata da monte che si era depositata su un lato. La passerella che porta a bordo, solitamente inclinata verso il basso, è andata via via alzandosi. La motonave si è alzata di diversi metri e, se la situazione rimarrà tranquilla e sotto controllo, per domenica 11 il capitano Giuliano Landini vorrebbe organizzare un suggestivo pranzo a bordo per offrire ai partecipanti un punto di vista privilegiato, che permette di osservare dall’alto il paese. A Guastalla, ieri, il sindaco Camilla Verona ha firmato l’ordinanza che impone la chiusura di via Baita, nella zona golenale. La piena, dunque, passerà senza provocare particolari disagi. Il livello massimo sarà mantenuto per circa 5-6 ore, poi seguirà la lenta decrescita. Resterà invece da valutare nei prossimi giorni quanto incideranno sul livello del Po le precipitazioni avvenute in Piemonte e Lombardia, e quanta acqua giungerà dai laghi e dagli affluenti di sinistra. Novembre è appena cominciato. —

ANDREA VACCARI

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