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LA terza B DEL LICEO CLaSSICO ARIOSTO 

La maturità 40 anni fa e oggi si ritrovano “vip”

REGGIO EMILIAHanno scelto per la loro reunion la stessa trattoria di Pomponesco, in provincia di Mantova, dove quarant’anni fa avevano festeggiato insieme quel rito di passaggio all’età adulta, che...

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REGGIO EMILIA

Hanno scelto per la loro reunion la stessa trattoria di Pomponesco, in provincia di Mantova, dove quarant’anni fa avevano festeggiato insieme quel rito di passaggio all’età adulta, che era l’esame di maturità.

Sono gli ex studenti della terza B del liceo classico Ariosto di Reggio Emilia del 1978, anno del sequestro e dell’uccisione di Aldo Moro e dei campionati mondiali di calcio in Argentina, di grandi passioni politiche e di scelte universitarie per il proprio futuro.

L’allegra rimpatriata della terza B è trascorsa tra aneddoti d’annata, racconti familiari e vecchi soprannomi, nel segno di quell’amicizia nata sui banchi di scuola, che non è stata intaccata dagli anni.

Probabilmente nessuno di loro, oggi, sarebbe in grado di tradurre correttamente la versione dal greco della maturità, ma la formazione classico-umanistica ha contribuito e non poco a renderli oggi stimati professionisti, dirigenti, giornalisti, magistrati, medici, docenti universitari e altro ancora.

Nella fotografia, scattata all’uscita dal ristorante, in piazza a Pomponesco, in piedi da sinistra ci sono Enrica Bondavalli, Alessandro Grande, Lucio “Pepé” Pederzoli, Maria Grazia Ligabue, Carlo “Carletto” Boni, Angela Davoli, Giovanni Ghini, Patrizia Bottazzi, Massimo Borgonovo, Pietro “Ciccio” Quartani.

Inginocchiati, da sinistra, Francesco “Crusca” Alberti, Angelo Costa, Enrico “Charles” Davoli, Alessandro “Drai” Roccatagliati. —

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