la teoria
«Quello in Aemilia è un clan autonomo»
Una dei capisaldi dell’inchiesta Aemilia è il radicamento talmente forte a Reggio Emilia e dintorni tanto da trattarsi di un clan autonomo. La logica è quella del cappello in mano quando si fa vivo...
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Una dei capisaldi dell’inchiesta Aemilia è il radicamento talmente forte a Reggio Emilia e dintorni tanto da trattarsi di un clan autonomo. La logica è quella del cappello in mano quando si fa vivo il boss, Nicolino Grande Aracri, regolatore delle questioni più rilevanti. Ma ai capibastone del nord, come Nicolino Sarcone, è lasciata libertà di delinquere, seppur sotto l’egida della ’ndrangheta cutrese.
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