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Il professor Fulvio De Giorgi è il neo direttore di Educazione e Scienze Umane a Reggio 

«Ricerca, didattica e terza missione gli obiettivi primari»

L.V.

I PROGETTIREGGIO EMILIA«Concordo sulla necessità di un lavoro collegiale per dare continuità al nostro Dipartimento e proseguire il cammino che conduce dalla vecchia alla nuova scienza della...

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I PROGETTI

REGGIO EMILIA

«Concordo sulla necessità di un lavoro collegiale per dare continuità al nostro Dipartimento e proseguire il cammino che conduce dalla vecchia alla nuova scienza della formazione. Saranno al mio fianco in questo compito come vice direttore la professoressa Maria Donata Panforti e con lei la collegialità dei colleghi».

Il professor Fulvio De Giorgi, neo direttore del Dipartimento Educazione e Scienze Umane, sembra avere le idee chiare sui progetti da affrontare ed elenca gli obiettivi che intende raggiungere. «Ricerca, didattica e terza missione – annota – come ha sottolineato il rettore, sono le missioni principali del nostro lavoro. La ricerca ci ha già dato ottimi risultati con valutazioni in campo nazionale da consolidare attraverso progetti internazionali. Il collegamento con fonti storiche quali Reggio Children ed il Malaguzzi va inoltre rafforzato perché occorre riqualificare la figura dell’educatore. Ci incoraggia il fatto che le nostre tecniche didattiche sono apprezzate come dimostra l’autentica esplosione di iscritti; quest’anno, contrariamente alla media generale, conteremo 700 matricole in più. E infine il rapporto con il territorio è determinante ed in proposito abbiamo varie idee da mettere in campo. Si aggiunga che in prospettiva ci sarà l’insediamento nell’ex Seminario vescovile e vicino a noi avremo il centro E-learning guidato dal professor Minerva che ritengo sia un servizio essenziale per il nostro dipartimento. Condivido infatti l’idea della formazione a distanza, soprattutto per chi ha già la laurea triennale ed ha assunto un impegno lavorativo che gli limitata la possibilità di essere presente in aula ma vuole continuare ad apprendere. Anche questo può essere un modo per vivere insieme l’esperienza universitaria. Sono frontiere aperte nelle quali crediamo».

De Giorgi, nato a Lecce, si è laureato a Pisa in Lettere moderne poi si è perfezionato alla Scuola Normale Superiore. Ha insegnato Storia nella sede bresciana della Cattolica di Milano prima come ricercatore poi come associato prima di essere chiamato, nel 2007, ad insegnare Pedagogia all’Università di Modena e Reggio dove nel 2011 è stato nominato ordinario. È stato per due trienni presidente del Consiglio di laurea in Scienze dell’Educazione poi del Centro studi Paolo VI e promotore del Centro studi e ricerche Antonio Rosmini di Rovereto di cui è direttore dal 2014. Oltre 200 le pubblicazioni scientifiche. —

L.V.

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