Al posto del teatro un parco e un nuovo centro culturale
Potrebbe essere il futuro dell’ex teatro Ariston come lo immaginano i cittadini L’idea è emersa, con diverse proposte, dall’incontro di martedì a Felina
Castelnovo Monti
Trasformare uno spazio degradato, inutilizzato, e che al momento divide il paese in un parco che possa ospitare iniziative culturali e di socializzazione. Sono alcune delle idee emerse dal percorso partecipativo proposto dal Comune di Castelnovo Monti nel mese di settembre, incentrato, in questa occasione, sull’ex cinema Ariston di Felina, un edificio oggi in abbandono e in degrado, di proprietà comunale.
l’incontro a Felina
Nella serata del 30 ottobre si è svolto un incontro al centro sociale di Felina, per illustrare le proposte emerse dai cittadini sulla riqualificazione dell’area ex bocciodromo.
Proposte contenute anche in un documento pubblicato da alcuni giorni sul sito del Comune di Castelnovo Monti. In particolare i cittadini hanno posto l’accento sul degrado dell’ex cinema, ma sono state anche sottolineate le potenzialità e possibilità di miglioramento di un comparto che comunque è piuttosto ampio, e potrebbe fungere da collegamento tra la parte “alta” di Felina e quella legata al polo commerciale più in basso.
le proposte
Sono state poi avanzate proposte concrete attraverso un lavoro dei cittadini divisi in tre gruppi. La prima, denominata “Parco della cultura”, prevede spazi verdi di relazione e un’edificio fortemente ridotto rispetto alla cubatura attuale dell’ex cinema, che possa essere apribile e trasformabile durante l’estate per essere utilizzato in continuità con lo spazio verde con possibili funzioni di cinema o teatro all’aperto, chiuso durante l’inverno per ospitare attività laboratoriali per le scuole e i bambini e una sala multimediale.
La seconda proposta, intitolata “Verde, acqua, aria nuova a Felina”, prevede anch’essa uno spazio di condivisione, un giardino fruibile, molto verde e abbellito con giochi d’acqua, attrezzato per poter realizzare con semplicità anche eventi all’aperto, e un piccolo edificio che abbia funzioni che attualmente mancano a Felina (come ad esempio biblioteca, cinema, teatro).
Anche l’ultima proposta prevede un edificio molto più piccolo, e di sfruttare l’area come giardino attrezzato e arena per spettacoli all’aperto, servizi per la cultura e i bambini, o anche per la banda di Felina.
«Il ruolo dell’area è emerso in modo evidente _ spiega il documento conclusivo _ Un centro di aggregazione e di comunità. Gli spazi interni dovrebbero essere modulabili-apribili e allestibili a seconda delle esigenze. Potrebbero essere pensati come una sala multimediale e uno spazio culturale». —
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