Gazzetta di Reggio

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ECOSISTEMA URBANO 

Lo smog ci fa retrocedere al 24esimo posto

Luciano Salsi
Lo smog ci fa retrocedere al 24esimo posto

Secondo il rapporto di Legambiente, Reggio Emilia perde dieci posizioni: bene le piste ciclabili e la raccolta differenziata

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REGGIO EMILIA

La nostra città rimane nella parte alta della classifica, ma recede di ben dieci posizioni nel 25esimo rapporto sull’ecosistema urbano stilato da Legambiente e pubblicato da Il Sole 24 Ore. L’elaborazione dei dati riferiti al 2017 la colloca al 24esimo posto fra i 104 capoluoghi di provincia italiani con un punteggio del 60,70%, mentre era 14esima l’anno scorso sulla base dei dati del 2016. Si inverte così una lunga marcia di miglioramento delle condizioni ambientali che determinano la vivibilità e la salubrità di un agglomerato residenziale.



Reggio, infatti, era 32esima nel 2000, 18esima nel 2010 e 19esima nel 2015. Ora, invece, siamo nettamente superati da tre città molto vicine, che condividono con noi l’inquinamento atmosferico tipico della pianura padana, ma riescono a distinguersi per altre prerogative ecologiche. Mantova è sempre in testa alla classifica nazionale, come l'anno scorso, con un punteggio del 78,14%.

La segue al secondo posto Parma (76,83%), che scala due gradini. Bologna fa addirittura un balzo di dodici posizioni, classificandosi decima con il 67,01%. Prima di Reggio si piazzano non solo le solite Bolzano, terza, e Trento, quarta, ma perfino una città del profondo Sud quale è Cosenza, che conquista il quinto posto guadagnandone otto.

Ci precede di un gradino anche una metropoli congestionata come Milano, che progredisce di otto posizioni arrivando alla 23esima. Al contrario Modena, pur avendo il più alto numero di alberi d'Italia (104 ogni 100 abitanti) crolla al 65esimo posto (meno11).



«Lo slittamento verso il basso della nostra città – commenta Massimo Becchi – è soprattutto legato ai parametri della qualità dell’aria e all'alto numero di auto circolanti, che, oltre ad inquinare l'atmosfera, provocano incidenti con molti morti e feriti. Altre città hanno messo in atto politiche ambientali più incisive, superando quelle che sono rimaste ferme o quasi. Resta quindi prioritario investire sul trasporto pubblico, considerando che la costruzione di nuove strade non ha di fatto prodotto negli ultimi quindici o venti anni alcun miglioramento della qualità dell’aria. Inoltre si devono aumentare le aree verdi fruibili, ferme ormai da alcuni anni al valore di 58 metri quadri per abitante, allo scopo di mitigare gli effetti dell'inquinamento atmosferico».



Il rapporto di Legambiente comprende diciassette graduatorie parziali relative ad altrettanti indicatori raggruppati in cinque macroaree (aria, acqua, rifiuti, trasporti, ambiente ed energia). Scorrendole si scopre che Reggio mantiene l’ormai storico primato nazionale in materia di piste ciclabili, avendone 204 chilometri complessivi, pari a 40,91 metri equivalenti ogni cento abitanti.



Un’altra nota di merito è l’efficienza della rete acquedottistica, che disperde soltanto il 18% dell’acqua immessa, cosicchè la nostra città si colloca al nono posto in questa classifica. Peraltro negli ultimi anni non ha fatto progressi nel consumo di acqua potabile, che si attesta sui 133 litri al per abitante dopo essere giorno ++i negli ultimi anni. Con i nostri 0,4 metri quadri per abitante ora siamo sul 34esimo gradino. Una nota distintiva è l'installazione di impianti di solare termico e fotovoltaici negli edifici pubblici: ci collochiamo nella 22esima posizione.



In quanto ai rifiuti, il sistema porta a porta ci ha fatti progredire in un anno dal 59% al 65% di raccolta differenziata, cosicchè ora siamo al 30esimo posto. Reggio, però, continua a produrre una quantità enorme di rifiuti solidi urbani. I suoi 677 chili all’anno per abitante la spingono in fondo a questa graduatoria, al 93esimo posto anche se da noi sono compresi i rifiuti speciali, altrove censiti a parte. L'inquinamento atmosferico è tra le caratteristiche negative. Reggio è all'88esimo posto per la concentrazione di polveri sottili, al 79esimo per l'ozono e al 70esimo per il biossido d'azoto. Sulle strade, è un’ecatombe di incidenti, con 6,73 morti ogni mille abitanti: Reggio è 75esima ed è 61esima per il numero di auto circolanti. —



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