Oggi a San Valentino l’ultimo saluto a Massimo Bagni
CASTELLARANO «La vita è molto fragile ed è molto difficile accertarne la fragilità, ma rimane una meraviglia». È questa la frase che è stata scritta sul manifesto funebre di Massimo Bagni, ed è una...
CASTELLARANO
«La vita è molto fragile ed è molto difficile accertarne la fragilità, ma rimane una meraviglia». È questa la frase che è stata scritta sul manifesto funebre di Massimo Bagni, ed è una sua citazione, che condensa in poche righe la sua filosofia di vita. Una vita troncata a 55 anni da una malattia. Massimo fin da giovanissimo ha frequentato il gruppo spelelologico naturalistico Duccio Ligabue di Castellarano e poi il Cai. Fu uno dei primi, circa trent’anni fa, a intuire che nelle scuole era necessario insegnare i valori dell’ambiente e del naturalismo, e per questo, insieme ad alcuni amici, fondò la cooperativa La Lumaca, che propone programmi educativi sul rispetto ambientale. I funerali si svolgeranno in forma civile a San Valentino, oggi alle ore 14.30, nella “Stalla” che si trova di fronte alla Pieve di San Valentino ed è uno dei luoghi dove si riuniscono le associazioni della frazione di Castellarano. Massimo era uno dei volontari che animava le iniziative del paese, e per questo è stato deciso di allestire la camera ardente e di svolgere l’omelia civile in suo ricordo proprio in uno dei luoghi che gli erano più cari. Lascia il figlio Davide e la moglie Graziella. —
P.R.
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