Raffiche di furti nei cimiteri spariti vasi, fiori e grondaie
Ladri in azione nei camposanti di Quattro Castella, Montecchio, Barco e Bibbiano nonostante i controlli rafforzati da parte di polizia municipale e carabinieri
Val d'Enza
Controlli rafforzati di carabinieri e polizia municipale nei cimiteri della Val d’Enza nel giorno della celebrazione dei defunti, contro il rischio furti. Che, nonostante tutto, sono avvenuti, in particolare nel cimitero di Quattro Castella, come è stato segnalato sul gruppo Facebook “Sei di Quattro Castella se...”. Una donna ha denunciato la sparizione del vaso porta-acqua fissato sulla lapide della tomba della nonna; un’altra persona ha segnalato la sparizione dei fiori freschi appena comprati e messi sulla tomba della mamma defunta. Un'altra cittadina, dopo il terzo furto di fila di fiori finti e freschi, ha pensato di scrivere un biglietto al ladro e di lasciarlo sulla lapide. Di fatto, la serie di furti si è interrotta.
La polizia municipale, per mettere in guardia i visitatori dei cimiteri, ha diramato una nota: « In questi giorni di visite ai cimiteri per la commemorazione dei defunti aumenta il rischio che questi luoghi di culto possano diventare appetibili per i malintenzionati. I ladri approfittano di una borsa lasciata qualche minuto in vista sul seggiolino dell'auto parcheggiata, semplicemente appoggiata a terra qualche secondo per sistemare i fiori o un abbraccio di una persona commossa che dice di conoscerci per poi sfilarci il portafoglio».
La Municipale consiglia di andare al cimitero in compagnia e nelle ore più illuminate, ricordandosi di parcheggiare l'auto in luoghi non isolati. Eppure i ladri sono entrati in azione. Anche nei cimiteri di Barco e di Bibbiano sono stati segnalati furti: in particolare, è stata registrata la sparizione delle grondaie, anche se non in rame, da alcune tombe di famiglia. Una donna, inoltre, ha denunciato la sparizione dalla tomba dei genitori delle lettere dei nomi. Ladri seriali, spesso attratti dagli oggetti in rame, dotati di “fantasia”, che colpiscono senza rispettare i defunti e i loro parenti. Stesso scenario anche nel centralissimo cimitero di Montecchio, molto affollato ieri mattina: da cinque tombe sono spariti i fiori finti che le adornavano. Fortunatamente, durante la giornata di Ognissanti non si sono registrate furti alle persone all’interno dei camposanti o nelle auto in sosta. —
DA. AL.
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