Apre la mostra dell’Arma sulla Grande Guerra fra divise storiche e pannelli fotografici
il centenario reggio emiliaFra pannelli rievocativi, foto dell’epoca, divise originali di cento anni fa e accurate spiegazioni storiche è stata inaugurata, ieri mattina alle 11 nel Museo del...
il centenario
reggio emilia
Fra pannelli rievocativi, foto dell’epoca, divise originali di cento anni fa e accurate spiegazioni storiche è stata inaugurata, ieri mattina alle 11 nel Museo del Tricolore, la mostra organizzata dall’Arma dei carabinieri reggiani, per commemorare il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Uno degli eventi bellici più sanguinosi della storia umana in cui persero la vita oltre 650mila soldati italiani, senza contare le vittime civili, i feriti, i mutilati.
«L’impegno dell’Arma durante questo conflitto – ha spiegato il colonnello Cristiano Desideri, comandante provinciale dei carabinieri reggiani – non sempre è chiaramente percepibile ma in realtà ne abbiamo condiviso la tragicità assieme alla popolazione. I carabinieri sono stati impiegati come forza bellica, come forza di polizia nei confronti dei civili e come forza di polizia militare».
Questo ultimo compito, in particolare, ha richiesto «purtroppo anche l’applicazione di provvedimenti capitali nei confronti dei disertori, per calmierare le dispersioni di massa».
L’allestimento della mostra è stato deciso nelle varie città italiane dal comando generale dell’Arma ma l’esposizione reggiana potrà contare su alcuni pezzi di particolare rilievo storico: «Sono riuscito a ottenere da un collezionista privato di Torino – ha spiegato ancora il colonnello – due divise storiche indossate dai carabinieri all’epoca della Grande Guerra». Una in particolare – quella in tessuto verde militare – era l’uniforme utilizzata dagli uomini dell’Arma durante le battaglie e nell’esercizio delle funzioni di polizia. A fare da cicerone fra i pannelli e le foto della mostra, oltre al comandante provinciale, è stata il tenente Alessia Di Rocco, che ha guidato i rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle forze di polizia reggiane fra le sale del museo.
Presente, in prima fila, anche il prefetto Maria Grazia Forte, che ha ribadito l’apprezzamento verso il lavoro svolto dai carabinieri sul territorio e ha riportato un ricordo personale sulla Grande Guerra: «Sono stata in visita a Caporetto e devo ammettere che fa impressione, rende l’idea di che enorme tragedia sia stata quel conflitto». La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino a sabato 10 novembre.
Gli orari rispecchiano quelli di apertura del museo: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. —
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