Ruba due paia di scarpe e strattona un agente ma poi viene bloccato
REGGIO EMILIAPensava di averla fatta franca – avendo rubato e già infilato due paia di scarpe nello zaino – quindi con fare sicuro stava uscendo dal negozio di calzature presente nel centro...
REGGIO EMILIA
Pensava di averla fatta franca – avendo rubato e già infilato due paia di scarpe nello zaino – quindi con fare sicuro stava uscendo dal negozio di calzature presente nel centro commerciale I Petali.
Un furto che mercoledì, intorno alle 17.30, ha portato – invece – non poco trambusto, visto che per la fretta di colpire e svignarsela il marocchino 22enne Mehdi Orch ha commesso l’errore di non staccare l’antitaccheggio da un paio di scarpe. Quindi il suo avvicinarsi all’uscita del punto-vendita ha avuto l’effetto di far suonare l’allarme. Prontamente una commessa capisce cosa sta accadendo e urla «Al ladro, al ladro!» mentre il nordafricano comincia a correre. Nel corridoio c’è un agente penitenziario che tenta di placcare il ladro, ma – secondo quanto ricostruito dalla polizia – viene strattonato dal malvivente che si divincola e riesce ad uscire dal centro commerciale. Ormai l’allarme è lanciato e la polizia non ci metterà molto ad individuare in un locale il marocchino che ammette i fatti e fa ritrovare lo zaino contenente le scarpe rubate (nascosto, lì vicino, nella vegetazione). Per la colluttazione avuta con la guardia carceraria l’accusa è di rapina impropria e il 22enne (disoccupato, senza fissa dimora e clandestino) viene arrestato. Ieri mattina – davanti al giudice Chiara Alberti – il nordafricano ha confessato il furto, ma negato d’aver messo le mani addosso alla guardia, anzi dice di aver subìto lui uno strattone per essere bloccato ma è riuscito a continuare la fuga.
La Procura ha chiesto la misura cautelare in carcere, mentre il difensore Mattia Fontanesi ha puntato su una misura meno afflittiva in quanto il suo assistito è incensurato e chiederà di esaminare i filmati delle telecamere presenti ai Petali per smentire l’accusa di rapina. Il giudice Alberti ha disposto il divieto di dimora a Reggio Emilia per Orch e se ne riparlerà in aula fra dieci giorni. —
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