Agente travolto, il dolore dei quattro figli
Pochi dubbi sulla dinamica dell’incidente mortale. La procura indaga per omicidio stradale: sentiti alcuni testimoni
REGGIO EMILIA
«È sempre stato presente e si è sempre dedicato a noi figli. La sua vita eravamo noi». Il doloroso ricordo è quello di Giorgio, figlio maggiore di Francesco Randazzo, 63 anni, morto venerdì dopo essere stato investito da un’auto in via Che Guevara. L’uomo, ex agente dell’Opg di Reggio, originario di Palermo e residente in via Passo Buole, viveva con i quattro figli in un appartamento. Lì, venerdì pomeriggio, è giunta la tragica notizia: in un primo momento le condizioni del ferito sembravano stazionarie, gravi ma non critiche. Poi però sono precipitate, fino al decesso, che ha lasciato senza fiato i figli, due ragazzi di 33 e 32 anni e due ragazze di 28 e 27 anni. Ieri è stata la giornata del dolore, passata dal figlio maggiore alla ricerca di notizie da parte delle forze dell’ordine, in attesa di poter così fissare i funerali.
LE INDAGINI
Sulla dinamica dell’incidente stanno lavorando gli agenti della polizia municipale di Reggio Emilia. Randazzo è stato travolto da una Fiat Punto guidata da un anziano. L’impatto è stato terribile: l’auto è rimasta con il cofano piegato e il parabrezza sfondato mentre il ferito veniva sbalzato a terra riportando gravissime lesioni alla testa, che sono state poi fatali.
Secondo quanto finora ricostruito, l’ex agente stava attraversando la strada a piedi, in prossimità della strisce pedonali che tagliano perpendicolarmente via Che Guevara. Mentre attraversava è stato centrato dalla Fiat Punto guidata dal pensionato di 79 anni che stava procedendo verso la rotonda nella quale confluiscono via Benedetto Croce e via Luxemburg.
I TESTIMONI
La terribile scena dell’investimento è stata vista da alcune persone che hanno poi riferito l’accaduto agli agenti della Municipale. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, nel quale confluiranno tutti i risultati delle indagini. Non è stata disposta l’autopsia ma sono stati richiesti alcuni accertamenti.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 10 di venerdì mattina, davanti agli occhi di alcuni passanti che avrebbero anche cercato di richiamare l’attenzione dell’automobilista che non si stava fermando mentre Randazzo attraversava. I soccorritori, allertati dal 118, sono giunti sul posto e hanno subito portato il ferito all’ospedale Santa Maria Nuova. Randazzo, ex assistente capo di polizia penitenziaria, era da tempo in pensione dopo anni di servizio all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio. La notizia della sua morte è giunta poco dopo in carcere. Ampio il cordoglio tra le decine di colleghi che con lui hanno lavorato per molti anni. —
E.L.T.
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