Giacomo Voli è in corsa per cantare a Sanremo 2019
Voce solida e frontman di alcune band, il musicista è nel gruppo di 69 giovani che dal 12 novembre affronteranno le audizioni alla Rai per la selezione finali
CORREGGIO. Approda alla fase eliminatoria conclusiva di Sanremo Giovani, il cantante correggese Giacomo Voli. Il 33enne musicista, da tempo impegnato sia come solista che come voce di diverse band, è uno dei 69 nomi scelti dalla commissione musicale del festival di Sanremo fra 677 candidature.
Questi cantanti e queste band inizieranno le audizioni lunedì 12 novembre a Roma, nella storica sede di Rai Radio in Via Asiago. A seguire, si uniranno anche i selezionati da Area Sanremo. Al termine dei vari provini, la commissione guidata dal direttore artistico Claudio Baglioni individuerà 24 finalisti, chiamati poi ad esibirsi in diretta su Rai1 il 20 e 21 dicembre al teatro del Casinò di Sanremo. Il primo classificato di ogni singola serata verrà ammesso alla 69esima edizione del Festival della Canzone italiana, in programma dal 5 al 9 febbraio 2019.
Il verdetto sui 24 finalisti verrà annunciato il 27 novembre prossimo. Oltre a Baglioni, della commissione fanno parte diversi dei curatori del prossimo festival: Claudio Fasulo, Massimo Giuliano, Massimo Martelli, Duccio Forzano e Geoff Westley.
Una bella soddisfazione per Voli, considerando la quantità di candidati, che ha costretto la commissione a una selezione severa in cui individuare i 69 profili più meritevoli. Voli potrà giocarsela sfruttando la sua voce, dotata di estensione davvero notevole, già ben nota anche al pubblico grazie alla brillante partecipazione nel 2014 al concorso “The Voice of Italy” in onda su Rai 2.
Quell’anno, con il cantante dei Litfiba Piero Pelù come “coach”, arriva sino alla finalissima, trascinato da un’eccellente versione di “Impressioni di Settembre”, il grande classico della Pfm. Un brano che mette in mostra tutta la capacità vocale di Voli e lo porta sino alla finalissima, dove arriva secondo dietro la religiosa suor Cristina. Da allora Voli ha alternato un percorso solistico, all’insegna di un cantautorato pop, a varie collaborazioni. L’ultima e più continuativa è quella coi Rhapsody of Fire, una delle più importanti band metal italiane, nata nel 1997 e ben nota anche all’estero. Dal 2017 alla voce c’è proprio il cantante correggese, che nello stesso anno ha pubblicato anche il primo disco a suo nome, “Prigionieri liberi”.
Fra i selezionati c’è una un gruppo ben noto nel territorio reggiano, la Banda Rulli Frulli, il progetto di percussioni nato nelle scuole della Bassa modenese, a Finale, emerso con forza dopo il devastante terremoto del 2012 come simbolo di coesione e inclusione. Nei Rulli Frulli suonano amatori di varia età, fra cui molti bimbi, e sono presenti diversi ragazzi disabili. La formazione è da due anni la protagonista della Notte di Luce, l’evento che il 3 dicembre a Reggio Emilia celebra la giornata mondiale della disabilità. —
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