Gazzetta di Reggio

Reggio

cadelbosco sopra 

Processo Bonvicini Wally attacca Equitalia

cadeLbosco sopraWally Bonvicini, l’ex presidente di Federitalia (associazione antiusura), originaria di Cadelbosco Sopra, accusata di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione...

1 MINUTI DI LETTURA





cadeLbosco sopra

Wally Bonvicini, l’ex presidente di Federitalia (associazione antiusura), originaria di Cadelbosco Sopra, accusata di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ha reso dichiarazioni spontanee all’udienza del processo (con rito ordinario) che si celebra a Parma e dedicata, per la maggior parte, alle deposizioni di testimoni della difesa.

L’ex imprenditrice – dopo l’esame del maresciallo della Guardia di finanza che condusse le indagini – si è concentrata sulla gestione Equitalia affermando che lo stesso tributo è stato addebitato su cartelle esattoriali diverse, «tanto che un debito di circa 70.00 euro alla fine è diventato di 600.000 mila». Si sono poi succedute le deposizioni dei tanti personaggi che gravitavano attorno all’associazione fondata dalla Bonvicini e che, secondo l’accusa, era il fulcro di un sodalizio criminale di valenza internazionale che, grazie all’aiuto di professionisti – tra i quali l’ imprenditrice e un notaio – e, avendo come copertura un’associazione antiusura, riusciva a evitare ai propri clienti, con una congrua remunerazione, di pagare le tasse.

Gli arresti, 26 complessivamente, scattarono nel settembre del 2017. Wally Bonvicini ha trascorso un anno in carcere e quasi uno ai domiciliari. Nell’ottobre scorso è tornata libera, ma con l’obbligo della firma. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google