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Giovane scippato di una collanina al “Fuori Orario”

DA. AL.
Giovane scippato di una collanina al “Fuori Orario”

Giovanni Gennarini si sfoga su Facebook e fa un appello «Ho cercato il mio ciondolo ma ne ho trovato un altro Chi lo riconosce si faccia avanti»

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Giovanni Gennarini, 23 anni, residente al Ghiardo di Bibbiano, decide di passare una serata con gli amici al Fuori Orario di Taneto, ma la serata prende una brutta piega quando viene scippato di una collana e del ciondolo che aveva al collo, proprio mentre è in pista a ballare.

«Mentre stavamo ballando, mi sono sentito strattonare il collo. In un attimo mi hanno rubato la catenella d’oro – racconta –. È stata una cosa fulminea e davvero non sono riuscito a beccare il ladro o, meglio, i ladri, perché penso fossero due. Se li avessi presi, lì per lì, temo avrei avuto una reazione sconsiderata».

Gennarini ha poi cercato il suo ciondolo nel locale e non è riuscito a trovarlo, però, nel ben mezzo della confusione della serata, ne ha trovato un altro, sempre d’oro: non era il suo, ma ora il giovane pensa che, molto probabilmente, durante lo scippo quel ciondolo possa essere caduto al ladro che, forse, lo aveva rubato poco prima.

Il giovane ha deciso di rendere pubblica la sua disavventura e di fare un appello al legittimo proprietario dell’altro ciondolo, su cui è incisa la scritta “Alex Anna Caffi”. Per il furto Gennarini ha sporto denuncia e ha depositato l’altra medaglietta d’oro ritrovata. «Sono amareggiato – conclude –. Troppe volte sento dire che i responsabili della sicurezza continuano a parlare di “percezione”, ma ho paura invece che si tratti di un sistema impazzito, a causa di leggi che non tutelano opportunamente il cittadino».

Gennarini ha postato sul suo profilo Facebook uno sfogo dopo la disavventura nel locale di Taneto per mettere in guardia soprattutto i giovani che frequentano i locali.

«A te che ieri sera mi hai rubato la collana strappandomela dal collo, auguro dal profondo del cuore di spendere i soldi che ricaverai in medicine», ha scritto. E prosegue: «Per i buonisti che ora mi daranno del razzista dico che, stranamente, non c'erano italiani dietro di me. Non sono razzista, sono incazzato nero e certa gente va rispedita a casa sua, se non si comporta bene. —

DA. AL.

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