Ciclo d’incontri sulla legalità tra dibattiti e pièce teatrali
La rassegna organizzata dal Comune si rivolge ai propri dipendenti ma anche all’intera collettività a partire dal mondo della scuola
REGGIO EMILIA
All’indomani della sentenza del processo Aemilia che ha certificato le infiltrazioni ndranghetiste nel Reggiano, il Comune dà il via a un ciclo di incontri sulla cultura della legalità rivolto ai propri dipendenti e a una serie di eventi mirati alla collettività e alle scuole. Dibattiti con giornalisti impegnati in prima linea alla lotta al malaffare mafioso e una pièce teatrale sono gli strumenti individuati per creare una cultura diffusa della legalità, della prevenzione e del contrasto alla corruzione. Un problema che coinvolge il tessuto sociale ed economico e la stessa Pubblica amministrazione di tutto il Paese. Un’indagine della Ue ha certificato che la Pubblica amministrazione italiana è vecchia (il 33% dei dipendenti pubblici ha 60 anni) non culturalmente preparata (solo il 14% è laureato e il 34% è diplomato) e poco produttiva (l’Italia è all’apice della graduatoria per infrazioni). «A Reggio – ricorda l’assessore Natalia Maramotti nel presentare il ciclo di iniziative – il Comune è da tempo impegnato a rafforzare le competenze dei propri dipendenti nel contrasto della corruzione». In questo senso si muovono i 14 incontri di formazione per i dipendenti comunali. Non meno importanti sono le esperienze rivolte alle scuole con “Tribunale bene comune” che coinvolge gli studenti di alcuni istituti superiori e già realizzato in passato con la Fondazione Giustizia. A presentare ieri gli eventi l’assessore Natalia Maramotti, Giulio Terzi (Fondazione Giustizia), Enea Mammi (cooperativa Papa Giovanni XXIII) Manuel Masini (Libera), Francesco Vignola (Avviso Pubblico) e Nicola Bolzoni (Agende Rosse).
Il primo evento è il 10 novembre alla 10 in Sala Tricolore con il dibattito “Paolo Borrometi: io non taccio. Quando il giornalismo è potente strumento antimafia”, con la partecipazione del sindaco e di giornalisti reggiani. Alle 16.30 il giornalista Paolo Borrometi discuterà con amministratori e imprenditori su “Reggio Emilia. Fare impresa in territori infiltrati dalla ‘ndrangheta: rischi e complessità. Che nessuno rimanga solo”. Martedì 4 dicembre alle 17.30 verrà presentato il Rapporto 2017 Amministratori sotto tiro. Infine il 10 dicembre andrà in scena al teatro Sant’Agostino lo spettacolo “Mala’ndrine. Anche i Re Magi sono Ndrangheta” . —
R.F.
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