«L’Emporio mi ha aiutato ora che posso, io ricambio»
La testimonianza di Mona: adesso è lei a donare beni di prima necessità Lo sportello ogni mese distribuisce 300 litri di latte e 150 chili di pasta
GUASTALLA
Per qualche anno ha potuto contare sull’aiuto e la solidarietà degli altri, attraverso l’Emporio Solidale di via Don Minzoni, ma finita l’emergenza e con figli ormai grandicelli è riuscita a trovare un lavoro che le ha permesso di aiutare la famiglia e modificare il proprio tenore di vita. E ora, effettua donazioni all’Emporio a favore di chi ha bisogno.
LA STORIA
È la bella storia di Mona Sharma, 40 anni, arrivata dall’India nel 1998. All’epoca aveva 20 anni, due figli da crescere e il marito, operaio alla Saer, unico a sostenere la famiglia, non senza difficoltà.
Dopo la nascita dell’Emporio Solidale, avvenuta il 3 settembre 2016, Mona Sharma è stata una delle persone che ha potuto contare sugli aiuti erogati, poi è riuscita a trovare lavoro come cameriera al ristorante. E lei, riconoscente di quanto è stato fatto per la sua famiglia, continua a recarsi una volta alla settimana all’Emporio, ma ora per donare, a sua volta, beni di prima necessità.
LA TeSTIMONIANZA
Un gesto che rappresenta una bell’esempio. «Lo faccio col cuore, per il bene che ho ricevuto grazie alla solidarietà di tante persone - racconta Mona Sharma - Fortunatamente, ho trovato lavoro ma non mi sono dimenticata delle difficoltà che come famiglia abbiamo dovuto affrontare. Per questo, quando posso, dò anch’io il mio piccolo contributo per aiutare gli altri. È giusto così».
Un gesto che i volontari che operano nell’emporio di Guastalla non si aspettavano , ma che hanno molto gradito e dimostra come da un aiuto nasce altro aiuto. L’Emporio Solidale, fortemente voluto dall’attuale amministrazione comunale, a settembre di quest’anno, ha compiuto due anni e oggi ha raggiunto ottimi risultati grazie all’impegno dei volontari, che hanno reso possibile l’apertura e la crescita del supermercato a punti, nato all’interno dell’ex centro diurno di via Don Minzoni.
«Da marzo 2017 – spiega il presidente Loris Negri - l’Emporio, associazione di secondo livello, gestito da volontari appartenenti alle associazioni del territorio, applica il sistema della tessera a punti, con la quale le persone che ne necessitano possono fare la spesa dagli scaffali, scegliendo direttamente i prodotti che più gradiscono. La tessera viene rilasciata dallo Sportello sociale del Comune di Guastalla e dai centri d’ascolto di Caritas e Anteas, a persone con un redditi minimi che vivono a Guastalla».
I DATI
L’emporio apre ai suoi “clienti” due mattine a settimana, il mercoledì e il venerdì; una volta alla settimana avviene invece la distribuzione straordinaria, ovvero quella con i prodotti freschi di giornata provenienti dalla Coop Alleanza 3.0 di Guastalla.
«Ogni mese – va avanti Negri - vengono distribuiti circa 300 litri di latte e 150 chili di pasta. Cresce sempre di più il numero di persone, produttori, esercizi commerciali che si rivolgono all’emporio per riutilizzare le eccedenze alimentari o i prodotti che sono in scadenza o che hanno già superato il termine minimo di conservazione. Così come avviene con il progetto “Brutti ma Buoni”, attraverso il quale Coop Alleanza 3.0 dona settimanalmente i prodotti freschi di giornata che sono rimasti invenduti sugli scaffali». —
M.P.
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