Novellara, finto carabiniere prova a truffare un'anziana: arrestato
I carabinieri hanno arrestato un 25enne napoletano, trovato davanti casa della 77enne con in mano un foglietto riportante gli indirizzi delle potenziali vittime e un falso distintivo da guardia giurata
NOVELLARA. E’ stata raggiunta al telefono da un falso maresciallo dei Carabinieri, che le ha spiegato come la figlia fosse rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e stesse guidando senza assicurazione. Per "liberarla", l'anziana avrebbe dovuto pagare 3.800 euro a un avvocato, che si sarebbe presentato a casa sua.
Ad aspettare davanti all'abitazione della 77enne di Novellara però c'erano i carabinieri (quelli veri), che hanno arrestato il truffatore: il 25enne Gennaro Iovine, residente a Napoli, e ora a disposizione della Procura reggiana.
In possesso del givane i militari dell'Arma hanno trovato un falso distintivo da guardia giurata e un foglio scritto a mano con gli indirizzi delle potenziali vittime, tra i quali quello della via dove è stato fermato dai militari.
L'arresto, oltre a non porre fine alle indagini sulla vicenda, induce a innalzare l’attenzione sul fenomeno. Per questo i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia rilanciano la campagna di sensibilizzazione “Non aprite quella porta” rivolta agli anziani, invitandoli a diffidare dagli sconosciuti segnalando al 112 ogni situazione sospetta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
