Gazzetta di Reggio

Reggio

controlli della polstrada 

Emergenza veicoli senza assicurazione

AM.P.
Emergenza veicoli senza assicurazione

In dieci mesi sequestrati 269 veicoli senza copertura, cento in più del 2017. Pizzicata anche una Porsche

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Auto senza assicurazioni: nei primi dieci di quest’anno la polizia stradale ne ha scoperte 269, cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un fenomeno in aumento e molto pericoloso specie in caso di incidente stradale, poiché la controparte che subisce il danno – quando quest’ultimo si limita al danno materiale – non può rivalersi ed è costretta all’esborso di tasca propria, oltre a vedersi spesso aumentare la franchigia dell’assicurazione.

Quando questi veicoli privi della copertura assicurativa obbligatoria vengono “pizzicati” scatta una salatissima sanzione per il conducente e il sequestro del mezzo, finalizzato alla confisca; spesso si tratta di proprietari recidivi, come hanno dimostrato gli ultimi due casi.

SULLA VIA EMILIA

Gli episodi dei quali stiamo parlando sono emblematici. Non era alla guida di una utilitaria bensì di un Suv, una potente Porsche Cayenne, il conducente che, viaggiando lungo la via Emilia diretto verso il centro cittadino, martedì mattina è incappato in un posto di blocco della Polstrada.

Alla vista degli agenti l’automobilista, per sfuggire alla verifica, ha accelerato e ha svoltato a forte velocità su una via laterale, provocando un inseguimento che si è protratto per qualche minuto, fino al fermo del veicolo e all’identificazione del fuggitivo.

Il proprietario della Porsche, un uomo residente nella provincia di Modena, è risultato senza assicurazione e senza la revisione periodica. Dalla banca dati è emerso che quella Porsche era stata già oggetto di provvedimento di fermo amministrativo, in conseguenza di mancati versamenti. Al termine degli accertamenti al guidatore sono stati contestati illeciti amministrativi per un importo di 7.173 euro, oltre al sequestro del mezzo.

Era recidivo anche l’uomo al volante di un’Alfa Romeo fermato in via dei Gonzaga, a Sesso, mentre procedeva in direzione del centro abitato. Da un controllo eseguito nei terminali della sala operativa la Polstrada ha accertato che il veicolo era privo di copertura assicurativa.

Non solo: è emerso che il proprietario, residente in provincia, stava guidando un veicolo già sequestrato mesi prima, sempre per assenza di assicurazione. Negli anni l’uomo ha accumulato diverse maxi multe per lo stesso motivo, ma pare che le lezioni precedenti non siano servite.

Perciò, oltre a sequestrare per l’ennesima volta il veicolo, gli agenti della Polstrada hanno ritirato la patente all’automobilista, che ora dovrà pagare delle multe per un importo massimo di 5.700 euro.

FENOMENO IN CRESCITA

Dicevamo che gli “smemorati” dell’assicurazione sono un fenomeno in aumento, reso più sfuggente dal fatto che il contrassegno non è più cartaceo. Infatti dal primo giugno 2015 è entrata in vigore la normativa riguardante la “dematerializzazione dei documenti assicurativi”, tra cui il tagliando assicurativo e l’attestato di rischio.

Il cambiamento legislativo è stato dettato dall’innovazione tecnologica e informatica nel campo delle società assicurative: il tagliando non è più cartaceo e di conseguenza non va più esposto sul veicolo, nella bustina sul parabrezza che ha fatto parte della nostra vita quotidiana.

Un passo avanti che però ha comportato da un lato un adeguarsi dei trasgressori, che si guardano bene dal passare sotto gli occhi elettronici delle telecamere che registrerebbero l’anomalia e scelgono strade trafficatissime; dall’altro un diverso approccio da parte delle forze dell’ordine, che hanno deciso di intensificare i controlli su questo fronte. —

AM.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google