«Il mercato mi danneggia» e ricorre al Tar
Il proprietario di due negozi chiede i danni al Comune perché ritiene che le bancarelle svalutino le vetrine dei suoi locali
Guastalla
I banchi del mercato? Svalutano i locali dei negozi che, per due giorni la settimana, se li trovano davanti. È la convinzione del proprietario di due immobili che, per questo, ha deciso di fare ricorso al Tar chiedendo i danni al Comune e anche lo spostamento delle bancarelle in un altro punto dell’area del mercato.
IL RICORSO
Succede a Guastalla, nella centralissima via Gonzaga, sede di due mercati settimanali: quello del mercoledì e quello del sabato.
Il ricorso davanti ai giudici amministrativi del Tribunale di Parma ha indotto il Comune di Guastalla – titolare della materia mercatale – a redigere una delibera per resistere in giudizio, dove sarà rappresentato dagli avvocati Barbara Brunetti, del Foro di Reggio Emilia, e Simone Uliana, del Foro di Parma. «Il Comune di Guastalla ha operato in maniera corretta, siamo convinti dell’inconsistenza del ricorso», dichiara l’avvocatessa Brunetti.
In attesa che i giudici fissino l’udienza in cui – dal momento che non è stata chiesta alcuna sospensiva – si andrà subito a valutare il merito del ricorso, resta la singolarità dell’iniziativa.
In pratica, il ricorrente punta il dito contro i banchi che nelle giornate di mercoledì e sabato sono allestiti proprio davanti ai due immobili di via Gonzaga, attualmente regolarmente affittati e occupati da un’agenzia immobiliare e un’assicurazione. Ma la tesi del ricorso è che i negozi abbiano subito una svalutazione a causa della presenza del mercato, che viene calcolata puntualmente: si parla di circa 43mila euro di decremento del valore degli immobili e all’incirca 6mila euro il decremento dei canoni di locazione.
Oltre a chiedere il risarcimento, il ricorrente vorrebbe anche che il mercato venisse modificato in modo da lasciare libero lo spazio antistante.
IL COMUNE
Per il Comune di Guastalla le rimostranze del cittadino non sono una vera e propria novità. In passato, infatti, risulta esserci stato uno scambio di comunicazioni. Il Comune di Guastalla avrebbe puntualmente risposto, facendo presente che nei piani dell’amministrazione non c’è la volontà di ridisegnare il mercato all’interno del centro storico. Dove, peraltro, ogni singolo ambulante è titolare dello spazio che occupa. Di più: quando a causa di eventi eccezionali il Comune si è trovato nella necessità di spostare le bancarelle – ad esempio, a seguito del terremoto – le rimostranze semmai sono state in generale di senso contrario, nella convinzione, maggiormente diffusa tra i commercianti, che il mercato anche per i negozi del centro sia un’occasione, più che un danno per le attività commerciali.
Ora la parola passa ai giudici del tribunale amministrativo di Parma. —
M.P.
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