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Un altro camionista tradito dal navigatore: è polemica

Domenico Amidati ;
Un altro camionista tradito dal navigatore: è polemica

Un autoarticolato bloccato appena in tempo da Marco  Pervilli, consigliere comunale «Ma la Provincia non vuole  istituire il divieto di transito»

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VEZZANO

Un altro camionista tradito dal navigatore, che gli ha indicato la strada più breve ma pericolosa. È accaduto martedì sera intorno alle 20.50 quando il consigliere comunale 5 Stelle di Vezzano Marco Pervilli ha visto transitare davanti a casa sua, a Pecorile in via provinciale 41 (che porta a Casina), un grosso camion con rimorchio. Subito ha capito i guai che avrebbe incontrato il camionista se avesse continuato su quella strada. L'ha rincorso e lo ha raggiunto quando stava per iniziare a percorrere i tornanti che lo avrebbero portato prima a Paderna e poi attraverso la ripida discesa a curve verso La Vecchia, sulla 63, e infine alla Brugna, al salumificio Pavesi.

Il consigliere, dopo averlo fermato e informato il camionista dell'errore, gli ha indicato la strada giusta. Infine lo ha aiutato a fare manovra e a ritornare sui suoi passi. Anche questa volta al camionista è andata bene: poteva rimanere bloccato sui tornanti in attesa che i vigili del fuoco o altri lo spostassero dalla pericolosa situazione.

«Fortunatamente stasera sono riuscito a intercettare e fermare l’autotreno pugliese – spiega Pervilli – prima che andasse verso Paderna, dove lo aveva indirizzato il navigatore per raggiungere La Brugna. Per la Provincia, non c’è la possibilità di mettere un cartello di divieto di transito a questi mezzi da Pecorile in poi. Mi piacerebbe far parlare qualcuno di loro con quei camionisti alla guida di un bestione di 18 metri e 400 quintali che si va a incastrare su per quei tornanti. Qualche mese fa ho anche portato il problema in consiglio comunale con un’ interpellanza, ma mi è stato risposto che la Provincia non reputa questi episodi sufficienti per limitare la circolazione ai mezzi pesanti».

Non è la prima volta che capitano episodi del genere, segnalati alle autorità affinché intervenissero con l'installazione di segnaletica di divieto di transito a mezzi pesanti e di grandi dimensioni. Ma nulla, per il momento, è accaduto. Gli autoarticolati continuano a passare causando difficoltà al transito, con il possibile rischio anche di pericolo per le persone. —

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