Gli agricoltori iraniani incontrano a Reggio gli imprenditori locali
La delegazione ha fatto tappa in diverse aziende reggiane con lo scopo di rafforzare il commercio fra le due realtà
REGGIO EMILIA
Una nutrita delegazione composta da operatori della meccanica agricola iraniana è stata ospite della nostra città nell’ambito di una visita compiuta nel nostro Paese per partecipare all’Eima, la manifestazione espositiva in corso a Bologna.
L’iniziativa si poneva l’obiettivo di conoscere meglio il sistema produttivo reggiano e approfondire le relative opportunità commerciali. L’appuntamento si colloca fra le iniziative avviate dal progetto “Medio Oriente – Vedetta Focus Iran” che è cofinanziato dalla Regione e del quale Unindustria Reggio Emilia è capofila per conto del Sistema Confindustria Emilia Romagna.
Gli operatori iraniani sono stati ricevuti in una incontro congiunto della Camera di commercio e del Comune ed hanno fatto tappa al Tecnopolo prima di raggiungere in via Toschi la sede degli Industriali dove sono stati ricevuti dal presidente Fabio Storchi. Al centro del confronto il rafforzamento della partnership fra Italia ed Iran: come è noto il nostro Paese è fra i pochi Stati esclusi, per il momento, dai vincoli sulle importazioni petrolifere dall’Iran imposti dagli Stati Uniti.
Il dialogo fra i nostri imprenditori e quelli iraniani (grazie alla ospitalità di Unacoma) è stato aperto da Daniela Fantozzi, vice presidente di Unindustria Reggio per la piccola impresa con delega alla internazionalizzazione. «Nel 2017 – il suo commento – il nostro Paese è diventato il primo partner commerciale dell’Iran fra le nazioni europee superando Francia e Germania con un interscambio cresciuto del 97% rispetto al 2016 arrivando a quota 5 miliardi di euro. Non possiamo negare che le sanzioni decise dall’amministrazione Trump complichino i rapporti esistenti, ma questo nostro incontro conferma la volontà di cercare una soluzione che garantisca continuità alle relazioni economiche e di amicizia».
A tangibile dimostrazione di questo collegamento di stima e di fiducia gli operatori iraniani hanno poi fatto visita nelle sedi delle aziende reggiane o nei loro stand all’Eima.
Dove la meccanica reggiana era rappresentata da Dallai Ernesto (Reggiolo), Femm (Cavriago), Flexbimec International (Albinea), La Meccanica di Riccò Cea & C e Mazzoni (entrambe di Cavriago), Oleoweb (Cadelbosco di sopra), Prima Industries (Correggio), Rovatti A & Figli Pompe (Fabbrico), Serigrafia 76 (Montecchio), Udor (Rubiera). —
L.V.
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