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Le maschere reggiane Castlein e Castleina incontrano il pontefice

A.V.

Ricevuti in Vaticano con altri 400 “colleghi” da tutta Italia Dopo l’udienza in piazza San Pietro, sfilata in centro a Roma

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Castelnovo Sotto

C’era anche una rappresentanza reggiana nella delegazione composta da circa 400 maschere provenienti da ogni parte d’Italia che mercoledì ha partecipato, in Vaticano, all’udienza delle 10 tenuta da papa Francesco.

A tenere alti i colori della nostra provincia è stata una coppia – se vogliamo – un po’ datata ma ben collaudata da tanti anni di felice matrimonio: si tratta del Castlein, la celebre maschera del Carnevale di Castelnovo Sotto, e della moglie Castleina, cavriaghese d’origine ma castelnovese d’adozione.

I due personaggi – impersonati nell’occasione da due volti storici del carnevale castlenovese, Vittorio Bartoli e Roberto De Simoni, che che sono andati a Roma assieme al presidente dell’associazione “Al Castlein”, Marco Mattioli – hanno prima posato in piazza San Pietro per una foto ricordo, poi assieme ai tanti “colleghi”, seppur a distanza di sicurezza dietro le transenne, hanno provato l’emozione di essere salutati dal pontefice, che ha ringraziato le tante maschere per l’allegria che sanno diffondere in tutta Italia.

Il Centro di coordinamento nazionale delle maschere italiane è arrivato a questa udienza dopo un percorso avviato 7 anni fa, con la manifestazione “Maschere italiane” che si tenne a Parma, ideata e curata da “Al Dsevod”, la maschera di Parma, al secolo Maurizio Trapelli. Castelnovo Sotto e il suo Carnevale – conosciuti in tutta Italia – sono punti saldi di questa associazione, e nell’ambito di questo sodalizio al Castlein è stata concessa l’opportunità di usufruire di un proprio spazio dedicato all’interno del castello di Bardi, in provincia di Parma.

Il Castlein e la Castleina, a Roma, erano in ottima compagnia e hanno avuto l’onore di essere tra i pochi ma significativi rappresentanti dell’Emilia Romagna: assieme a loro, c’erano Sandrone e la famiglia Pavironica da Modena, il dottor Balanzone da Bologna e il Passatore da Ravenna, oltre naturalmente al Dsevod di Parma.

Dopo l’udienza, il gruppo ha sfilato in via della Conciliazione fino a Castel Sant’Angelo, dove hanno ricevuto i saluti di una rappresentanza delle istituzioni capitoline. A seguire, una sfilata per il centro storico e l’incontro con il gruppo delle maschere romane. —

A.V.

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