Anche gli studenti alla commemorazione delle vittime di guerra
La cerimonia posticipata appositamente di un giorno per coinvolgere i ragazzi che frequentano la terza media
GUASTALLA
Per la giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, l'amministrazione comunale ha reso onore ai Caduti di tutte le guerre assieme alle scuole. Proprio per coinvolgere gli studenti nella commemorazione delle vittime di guerra e i caduti nelle missioni di pace, la celebrazione ufficiale si è tenuta in piazza Martiri Patrioti lunedì mattina. Hanno partecipato il sindaco Camilla Verona, l'assessore Chiara Lanzoni, il direttore del teatro Fiorello Tagliavini, rappresentanti del consiglio comunale, le terze medie delle scuole Ferrante Gonzaga e Sant’Orsola, il nuovo parroco di Guastalla don Nildo Rossi, i carabinieri, la Polstrada, la Guardia di finanza e numerosi cittadini.
Il sindaco si è soffermata sul valore della pace, che va coltivata ogni giorno a partire dai rapporti interpersonali. Ha ricordato le vittime della guerra – un milione e duecentomila persone – ovvero un numero straordinariamente alto di vite umane perse, obbligate a fare la guerra per l'incapacità politica di trovare soluzioni di pace. La guerra – da detto il sindaco Verona – non è mai un bene ma è sempre una tragedia. Ha sottolineato l'importanza di dare sostegno alle Forze armate, che quotidianamente si impegnano per salvaguardare la nostra sicurezza.
Tagliavini, invece, ha illustrato i monumenti eretti dopo la fine della prima Guerra Mondiale come memoria storica. A Guastalla sono caduti in guerra 247 cittadini. Al termine, in ricordo delle vittime, una tromba ha intonato il celebre “Silenzio”.
Domenica scorsa, al teatro Ruggeri, in occasione del centenario della prima Guerra Mondiale, la Filarmonica Bonafini ha proposto una rappresentazione con musiche dell’epoca dal titolo “La Grande Guerra. Per ricordare i caduti del nostro paese”, diretta dal maestro Cristiano Boschesi e la partecipazione del coro “Gli amici del canto”, diretto dal maestro Felice Santelli. Narratori: Daniele Alberini, Marco Paterlini, Giuseppe Pedrazzini e Marco Ruffoni. —
M.P.
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