Gazzetta di Reggio

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Il Grande Fiume ha superato i 6 metri strade chiuse, aperti i centri operativi

Andrea Vaccari
Il Grande Fiume ha superato i 6 metri strade chiuse, aperti i centri operativi

In crescita fino questa mattina, poi il calo. A Guastalla allagato un parcheggio, a Boretto la pista da ballo

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boretto

Il fiume Po continuerà a crescere fino a questa mattina, poi inizierà il lento calo. Secondo le previsioni, in modo un po’ più tenue rispetto alle ultime ore, il livello all’idrometro borettese dovrebbe arrivare a toccare quota 6 metri e 15 centimetri. Il livello di guardia di 5 metri e 50 centimetri è stato raggiunto alla mezzanotte tra giovedì e ieri – quota che ha comportato l’apertura dei Coc, i centri operativi comunali nei vari paesi rivieraschi – e l’acqua ha poi continuato a salire al ritmo di 4-5 centimetri l’ora fino al pomeriggio di ieri, quando la crescita ha iniziato a dimezzarsi.

Ieri alle 18, ad esempio, il livello toccato è stato di 6.05. Alle 19.30, quota 6.07. Come preventivato, dunque, la piena – la terza stagionale, nel giro di pochi giorni – è stata più importante rispetto a quella della scorsa settimana ma non si è rivelata disastrosa, assestandosi ben al di sotto della soglia di 6 metri e 50 centimetri, definita di “criticità elevata”.

«Dopo il passaggio della piena da Casalmaggiore e da Boretto – informa l’Aipo in una nota – nella giornata di oggi sono attesi livelli di criticità 2 (criticità moderata) sulla restante parte di valle dell'asta fluviale e si prevede che i valori si mantengano sopra la soglia 2 anche nei prossimi giorni nel tratto ferrarese e nel delta».

E anche la situazione sul versante Nord-Ovest, che aveva visto un discreto aumento delle quote nel Torinese, va via via migliorando: un aspetto, questo, che fa tirare un sospiro di sollievo e ipotizzare che nel breve periodo non si dovrebbero manifestare altre criticità. Il superamento del livello di guardia e dei 6 metri – quest’ultimo avvenuto alle 14.30 di ieri – ha inevitabilmente comportato l’allagamento dei lidi reggiani. Al Lido Po di Boretto l’acqua ha raggiunto il livello della strada e ha occupato anche l’area della pista da ballo, così come a Guastalla si è spinta fino all’ingresso del parcheggio che porta al fiume. Tutte le aree prospicienti il Po sono state comunque tutte transennate e rese inaccessibili ai cittadini, fino a quando la fase di allerta non sarà conclusa. La giornata di oggi dovrebbe iniziare a vedere il calo del fiume. Dopo il raggiungimento del picco in mattinata, il Po starà “in schiena” (termine tipico usato dai nostri “vecchi”) circa 10-12 ore, poi inizierà a scendere gradualmente. —



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