Camera da letto a fuoco, paura in via Carrara a Boretto
È la seconda volta che scoppia un incendio nell’abitazione, illeso il proprietario di 63 anni. Sul posto i vigili del fuoco di Guastalla e i carabinieri
BORETTO. Solo due mesi fa – era il 10 settembre, sempre di domenica – si era verificato un episodio con le stesse identiche modalità. E anche domenica 11 novembre, nel tardo pomeriggio, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per spegnere un incendio divampato all’interno di un’abitazione di via Carrara a Boretto, pochi metri dopo il ponte sulla Fiuma.
Verso le 17, è stato il giovane nipote di una vicina di casa ad accorgersi del fumo che usciva da una finestra. E l’anziana ha immediatamente allertato il 115, che ha inviato sul posto due squadre di vigili del fuoco dal distaccamento di Guastalla. Secondo una prima ricostruzione a bruciare è stata la stanza da letto dell’abitazione di C.Z., 63enne molto conosciuto in paese.
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Secondo i vigili del fuoco, anche in questo caso, si è trattato di un incendio di natura accidentale, probabilmente dovuto a un corto circuito. L’uomo, comunque, in quel momento si trovava fuori casa, ed è arrivato poco dopo per accertarsi dei danni. I vigili del fuoco hanno provveduto a spegnere l’incendio – intervenendo dal giardino della casa confinante e abbattendo la recinzione di separazione – e a riportare la situazione in una condizione di sicurezza.
I danni, rispetto all’incendio di due mesi fa, sono più ingenti, e riguardano la camera da letto e altre parti della casa. Qualche mobile è stato bruciato e le pareti della stanza sono state annerite. Pare invece che le strutture siano state risparmiate dalle fiamme. Per gli accertamenti del caso, poco dopo sono arrivati anche i carabinieri che supportati dal lavoro dei pompieri ora dovranno relazionare sull’accaduto. Ma al momento sembrano esserci davvero pochi dubbi sul fatto che l’incendio sia ancora una volta natura accidentale. Un aspetto, questo, che non lascia tranquilli i vicini di casa, che ripongono poca fiducia nella condotta del 63enne. —
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