La Fornace di Fosdondo torna finalmente ai soci della nuova coop
REGGIO EMILIA La Fornace torna definitivamente ai lavoratori. È questo l’esito della procedura di vendita competitiva per la Fornace di Fosdondo, uno dei pianeti tornati più luminosi della galassia...
REGGIO EMILIA
La Fornace torna definitivamente ai lavoratori. È questo l’esito della procedura di vendita competitiva per la Fornace di Fosdondo, uno dei pianeti tornati più luminosi della galassia Unieco. Una vicenda esemplare di workers buyout, ovvero di un’operazione di acquisto di una società realizzata dai dipendenti dell’impresa stessa.
Nel 2016 – prima quindi del crac Unieco – una ventina di lavoratori avevano rilevato l’attività della Fornace, prendendo in affitto il ramo d’azienda, fondando una nuova cooperativa e tornando a macinare utili su utili.
Un percorso di uscita dalla crisi nel quale mancava solo la proprietà dell’immobile industriale, ottenuta adesso dopo la partecipazione al bando.
Il prezzo base dell’asta era fissato a 450mila euro. E la loro è stata l’unica offerta di acquisto avanzata durante la gara, aggiudicandosi così il lotto unico composto dall’intero complesso immobiliare, dall’insieme delle attrezzature e degli arredi, dalle scorte di argilla scavata e dai laterizi presenti in azienda.
In questo modo, i venti nuovi soci potranno portare avanti una tradizione di oltre 70 anni, cominciata il 25 giugno ’45, quando dallo stabilimento di Fosdondo partì la produzione di mattoni sia pieni sia forati, utilizzati per costruire mezza Reggio. —
E.SPA.
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