«Siamo stati rovinati e io ho perso la salute»
CASTELNOVO MONTI «Petroni ci ha beffato, ha rovinato la nostra famiglia. Per questa storia ho perso la salute». Vincenzo Ciralini e la moglie Giancarla Codeluppi, residenti a Reggio Emilia, erano tra...
CASTELNOVO MONTI
«Petroni ci ha beffato, ha rovinato la nostra famiglia. Per questa storia ho perso la salute». Vincenzo Ciralini e la moglie Giancarla Codeluppi, residenti a Reggio Emilia, erano tra i privati cittadini, ex clienti della filiale dello scandalo, presenti ieri mattina alla prima udienza contro Sergio Petroni.
Il loro vissuto è paradigmatico di quanto accaduto a decine di famiglie, castelnovesi e non, che si fidavano della filiale “storica”, vista come garanzia di affidabilità.
«Abbiamo stipulato diverse polizze, scoprendo in seguito che fino a una certa data si trattava di contratti regolari; dal 2013, invece, le polizze sono state falsificate e intestate ad altri, con il nostro denaro. Per fortuna abbiamo conservato le causali di versamento».
Non solo marito e moglie sono rimasti gabbati, però.
«Anche i nostri figli, che si sono rivolti a Petroni, ci sono dentro», commentano sconsolati.
Quando la truffa è stata scoperchiata, il capofamiglia ha iniziato a manifestare un malessere non solo morale, ma anche fisico: «Non dormivo più. Poco dopo mi hanno diagnosticato una malattia e mi hanno asportato un polmone».
I coniugi Ciralini ci hanno rimesso «una cifra importante», che preferiscono non dichiarare ma che, fanno capire, coincide con i risparmi di una vita. «Tramite l’arbitraggio di Federconsumatori abbiamo recuperato una parte della somma investita: circa 300mila euro, solo quelli. Ora speriamo di rientrare in possesso anche del resto». —
AM.P.
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