Auto contromano e bus incastrato Monta la rabbia
Il caso “via Pieve” scoppia la settimana scorsa quando residenti e commercianti si rendono conto che il riassetto stradale è finito, che i marciapiedi larghi sono finiti, la rotonda è stata fatta ma...
Il caso “via Pieve” scoppia la settimana scorsa quando residenti e commercianti si rendono conto che il riassetto stradale è finito, che i marciapiedi larghi sono finiti, la rotonda è stata fatta ma manca la segnaletica. Col risultato che gli automobilisti vanno contromano, montano sui marciapiedi – perché, dicono, «la strada è troppo stretta» – hanno difficoltà a svoltare alla rotonda, che è troppo vicina alle case. Risposta del Comune: la rotonda è a sormonto, ovvero ci si deve montare sopra per girare. Segno evidente che gli spazi ristretti erano ben noti ai progettisti. La rabbia monta quando un autobus di linea – che in via Pieve non doveva passare – sbaglia e s’incastra in quel punto.
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