Ecco l’identikit dei saccheggiatori di supermercati
Uomo, dai 35 ai 60 anni, di qualsiasi classe sociale. È l’identikit del taccheggiatore secondo gli addetti ai lavori, che sfatano il cliché dello studente con pochi euro in tasca. Lo scivolone nell’il...
Uomo, dai 35 ai 60 anni, di qualsiasi classe sociale. È l’identikit del taccheggiatore secondo gli addetti ai lavori, che sfatano il cliché dello studente con pochi euro in tasca. Lo scivolone nell’illegalità non è questione di censo e l’identikit di coloro che saccheggiano gli scaffali senza pagare è trasversale: casalinghe e disoccupati, ma anche impiegati, professionisti e imprenditori. Così come non esistono punti vendita immuni: certo i ladri prediligono i supermercati dei centri commerciali e le catene della grande distribuzione, per confondersi meglio con la clientela, ma non vengono risparmiati i piccoli negozi al dettaglio.
Sulla modalità di azione, e di reazione nel caso si venga sorpresi, la casistica è altrettanto variegata: da chi si munisce di magnete per togliere i dispositivi antitaccheggio e uscire indisturbato a chi usa violenza per assicurarsi la fuga, da chi nasconde la refurtiva nella borsa pagando un articolo da pochi euro a chi si inventa ingegnosi nascondigli rivestiti di carta d’alluminio, come schermatura fai-da-te. Il ladro pizzicato può reagire negando l’evidenza, adducendo scusanti di natura economica oppure tentare una conciliazione, offrendosi di pagare la merce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google