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«Il progetto è stato scelto dai cittadini della Pieve»

«Il progetto è stato scelto dai cittadini della Pieve»

La maggioranza corre in aiuto della giunta sulla riqualificazione della frazione «La pianificazione è stata partecipata. Oltre le critiche, riconoscete l’impegno»

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GUASTAlla

Sul caso di via Pieve, la maggioranza in consiglio comunale corre in aiuto della giunta dopo le polemiche e proteste scatenate dalla rotonda senza segnaletica, dai lavori durati troppo a lungo, dall’assetto della strada che, secondo vari commercianti e cittadini, vede marciapiedi troppo larghi rispetto alle dimensioni della carreggiata. Secondo il gruppo “Guastalla bene comune”, impegnato «in una fase di rilevazione e ascolto della cittadinanza», occorre fare almeno due precisazioni sulla vicenda.

progetto partecipato

«L’intervento di Pieve non ha precedenti a Guastalla – scrivono – poiché è il frutto di un percorso di progettazione partecipata, avviato nel 2016, finanziato con un bando della Regione. È bene ricordarlo. Ci sono state decine di incontri, iniziative di coinvolgimento dei residenti, delle attività economiche e commerciali, per due anni. Sono state svolte presentazioni pubbliche dei risultati, insieme a revisioni e correzioni degli interventi sulla viabilità, sui materiali, su ciò che non è visibile, sulle infrastrutture e sulle scelte estetiche da perseguire. Tutto questo, per tentare di realizzare un progetto pensato dalla popolazione, condiviso e di qualità, che mettesse al centro sicurezza e vivibilità».

leoni da tastiera

«Ora – continuano – che ci siano tanti che soffrono di amnesia e leoni da tastiera di Facebook che cadano dalle nuvole è cosa nota, che le opere siano sempre migliorabili è vero, ma che si faccia finta di ignorare un metodo partecipativo serio e di innovazione per Pieve è francamente avvilente. Si invoca sempre di più la partecipazione, ma quando la si attiva ci sono quelli che si dilettano nel contestare le scelte praticate: forse per questi è dunque meglio non fare mai nulla».

«via pieve bella e fruibile»

Guastalla bene comune interviene poi nel merito: «È comprensibile il disagio di alcune attività commerciali di fronte al protrarsi del cantiere. Ricordiamo però che spesso i lavori edili possono subire ritardi e complicazioni, e anche questo ci sembra altrettanto comprensibile. Quello che oggi appare come un problema domani potrà tradursi in un investimento rilevante: avere una via Pieve riqualificata, bella, fruibile, con servizi e percorribilità più ordinata, non gioverà a tutti? E ricordiamo che, oltre a questo progetto complessivo, in poco più di due anni l’amministrazione comunale ha sostenuto le manutenzioni e il funzionamento onerosissimo del nuovo nido Iride, ha completato il risanamento energetico della scuola primaria, ha restituito a Pieve un nuovo polo musicale, con pertinenze esterne di pregio e una sala civica per la frazione. Ha investito sull’illuminazione pubblica e il rifacimento dei percorsi ciclabili e stradali».

Secondo il gruppo, la giunta ha dimostrato, insomma, «una grande attenzione per Pieve, per i suoi oltre 4.000 concittadini e per la storia di questa frazione, un centro di grande importanza, anche civica e commerciale, nel cuore di Guastalla. Vorremmo che tra le tante critiche, ci fosse anche il riconoscimento di dell’impegno della giunta». –

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