Dopo l’incidente, le polemiche «Rotonda troppo pericolosa»
Domenica sera due auto si sono scontrate frontalmente: quattro persone ferite Discussione tra i cittadini, criticata la vicinanza della rotatoria al tunnel del Bocco
Casina
C'è chi parla apertamente di "un miracolo" per l'incidente di domenica sera alla rotatoria a valle della variante del Bocco. Un incidente impressionante, con un impatto violentissimo, frontale, tra due auto, con una delle due che è uscita dalla carreggiata ed è scesa lungo la scarpata. Una scena che per i primi arrivati, soccorritori e automobilisti di passaggio, sembrava gravissima, ma che si è risolta con quattro feriti che hanno riportato traumi seri, ma nessuno di loro è in pericolo di vita.
Proprio a causa dell’incidente si è riaperto il dibattito sulla rotatoria di valle del Bocco, anche se la ricostruzione della dinamica dello scontro deve essere ancora terminata con l’attribuzione della responsabilità. Una rotatoria da sempre discussa per la breve distanza rispetto all'uscita della galleria. Nonostante la presenza di bande sonore che avvisano del rischio ormai prossimo, la vicinanza ha portato – dall'apertura del tunnel – al verificarsi di diversi incidenti stradali, anche se nessuno paragonabile per gravità a quello di domenica.
Il dibattito si è aperto sia su Facebook che sul sito appenninico Redacon, e va detto che i giudizi non sono a senso unico. Accanto a chi segnala la pericolosità della galleria, infatti (una netta maggioranza), c'è anche chi sottolinea la velocità come fattore determinante dell'incidente, e anche chi consiglia di attendere il risultato degli esami sui conducenti per valutarne le condizioni psicofisiche al momento dell'incidente.
«Aspettiamo il morto – scrive un utente di Redacon – poi si interverrà a eliminare quella rotonda demenziale. Quasi tutte le volte che passo di lì, e succede spesso, ci sono i segni di un’auto che è salita sulla rotonda. Aspettiamo il ghiaccio, poi ci sarà da preoccuparsi veramente. Non è possibile posizionare una rotonda attaccata all’uscita di una galleria». «Adesso venitemi a dire che nel caso specifico la Mercedes andava troppo forte –aggiunge un altro commentatore –. Ok, è probabile, ma vista la frequenza di incidenti in quella rotonda, mi sembra evidente che qualcosa di sbagliato ci sia. Io ne ricordo almeno 5. Non viene il dubbio che in poco più di un anno sia un segnale di allerta?»
«Per la velocità, la macchina è decollata –segnala invece un commento su Facebook –. Se non c’era la rotonda dove sarebbe finita?» E un altro aggiunge: «La rotatoria fa schifo, ma non c'è nessun cartello che obblighi ad affrontarla ai 120 all'ora. Così come per tutte le rotatorie. Ho già rischiato 2 o 3 incidenti in quelle di Castelnovo per colpa di gente che si immette a velocità pazzesche. La rotatoria è brutta, ma se si rispettano i segnali e i limiti rallentando, la si fa senza problemi: rispettiamo il codice della strada evitando tanti incidenti provocati da noi». Va detto che in zone montane, come in Trentino, rotatorie poste a breve distanza dall'ingresso o dall'uscita di gallerie non sono una rarità. Ma questa del Bocco ha suscitato grandi polemiche fin dalla sua apertura. —
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