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Incendio all’istituto “Chierici” e rogo doloso allo “Scaruffi”

AM.P.
Incendio all’istituto “Chierici” e rogo doloso allo “Scaruffi”

I due episodi risalgono  al 7 giugno 2017, ultimo giorno di scuola, e al 9 ottobre scorso: nel primo caso i danni furono  superiori ai 10mila euro

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REGGIO EMILIA

I vandalismi negli istituti superiori sono un fenomeno purtroppo frequente nella nostra città. A onor del vero il liceo Ariosto-Spallanzani, considerato fiore all’occhiello dell’istruzione cittadina, è stato storicamente poco bersagliato dai vandali: l’ultimo precedente in piazzetta Pignedoli risale al 2007, ben undici anni fa, quando ubriachi che bivaccavano davanti alla scuola, prima avevano infranto una vetrata con un sasso, poi avevano rotto una tubatura. Quisquilie in confronto a quanto ha offerto la cronaca cittadina degli ultimi tempi, che ha segnato un aumento esponenziale dei vandalismi di gravi proporzioni.

Il 7 giugno 2017, ultimo giorno di scuola, un fumogeno artigianale ha scatenato un incendio e il conseguente caos all’istituto artistico “Chierici” di via Nobili, dove le fiamme distrussero un pannello e una densa nube di fumo nero si è propagata, avvolgendo buona parte del primo piano dell’istituto: sei gli intossicati, danni superiori a diecimila euro. In seguito le indagini hanno portato all’identificazione di due studenti di quinta.

Il 9 ottobre scorso lezioni finite in anticipo – questo lo scopo probabile dei vandali – all’Istituto tecnico commerciale Scaruffi di via Filippo Re, dove una forte puzza di bruciato accompagnata da fumo nero ha invaso parte dei locali e ha fatto scattare l’allarme antincendio, con l’evacuazione di tutti i presenti.

Il rogo, di origine dolosa secondo i vigili del fuoco, è partito da uno sgabuzzino di due metri quadri, con all’interno diversi prodotti per la pulizia. —

AM.P.

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