Ricostruzione del feto in 3D, il ginecolo Gabriele Tonni è il primo in Italia a usare la tecnica
Guastalla, si tratta di un metodo innovativo per indivduare le malformazioni del feto e per intervenire
GUASTALLA. Il ginecologo viadanese Gabriele Tonni, 59 anni, responsabile del servizio di ecografia e diagnosi prenatale dell’ospedale di Guastalla, ha ottenuto l'abilitazione dell'Agenzia scientifica nazionale (organismo del ministero dell'istruzione).È il primo in Italia, e tra i primi al mondo, ad utilizzare tecniche di ricostruzione 3D del feto. Tonni ha tenuto alcuni mesi fa un ciclo di lezioni all’università federale di San Paolo, in Brasile.
In quell’occasione è entrato in contatto col professor Heron Wener, cui si deve l’intuizione. «Utilizzando tecniche particolari – spiega Tonni – è possibile ricostruire in modo dettagliato l’anatomia del paziente e realizzarne un rendering tramite un apposito programma». Il software si trova fisicamente in Brasile ma le scansioni e il rendering viaggiano agevolmente via posta elettronica. Grazie alla nuova tecnica gli esiti degli esami diagnostici possono diventare accessibili a tutti.
«Il medico, provvisto di speciali visori – continua Tonni – naviga virtualmente nel corpo del paziente, quasi si trovasse lui stesso all’interno della sonda endoscopica. Il rendering può fungere inoltre da base per la realizzazione, tramite una stampante 3D, del modello in resina di determinate parti anatomiche». Il chirurgo, con questo sistema, può formarsi un’idea precisa delle malformazioni del feto e pianificare al dettaglio i passaggi di un eventuale intervento intrauterino. Importanti sono anche le applicazioni in campo didattico.
Recentemente Tonni ha dato alle stampe, in qualità di coautore e primo editor, il volume “Prenatal diagnosis of orofacial malformations”. Firmato anche da Waldo Sepulveda dell’università di Santiago del Cile e Amy Wong della Stanford di Palo Alto (California), il trattato è edito da Springer e costituisce il primo compendio nella trattazione delle malformazioni congenite che hanno un notevole impatto sulla vita delle famiglie e pesanti costi sociali. —
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