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I ricorsi al Tar bloccano l’arrivo dei fondi al cinema

LINDA MAGNONI

Il contenzioso nazionale non ha impedito di mandare avanti i lavori a Puianello A fine mese è prevista la riapertura, mentre parte la campagna associativa

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QUATTRO CASTELLA

Il cinema Eden di Puianello è finalmente pronto per ripartire. A primavera di quest’anno infatti l’attività del cinema si era temporaneamente fermata per consentire i lavori di ampliamento.

L’attività è gestita dai volontari dell’omonima cooperativa, nata sul finire degli anni Settanta per gestirne le attività. Nel corso degli anni, l’Eden è diventato parte integrante del tessuto culturale e sociale del paese, facendo da cornice a diverse iniziative portate avanti dal comune di Quattro Castella e dalla comunità della stessa frazione di Puianello.

Proprio per aumentare l’offerta dedicata al pubblico e ampliare i locali, nove anni fa è stato acquistato un immobile adiacente al cinema, con l’intento di realizzare una seconda sala. I lavori, che prevedono un intervento dell’importo di circa 700.000 euro, sono iniziati a marzo di quest’anno.

IL NODO RICORSI

La cooperativa ha fatto richiesta per un finanziamento previsto dal Ministero per i beni e le attività culturali e approvato nel bilancio dello stato nel 2017, accedendo alla graduatoria. Tuttavia questo contributo non è ancora stato erogato a causa dei ricorsi presentati al Tar da alcuni di coloro che non sonos tati ammessi in graduatoria. Ricorsi che non riguardano l’assegnazione relativa all’Eden, ma che hanno di fatto bloccato tutte le erogazioni già assegnate a livello nazionale. Il contributo ministeriale avrebbe dovuto coprire circa l’80% del costo totale, ma i lavori non si sono comunque fermati, grazie alla buona gestione economica e all’accensione di un mutuo.

Per raccogliere i fondi necessari a portare a termine i lavori, la cooperativa ha inoltre deciso di aprire una nuova campagna associativa, con la raccolta di un prestito sociale che prevede quote ordinarie e straordinarie. Quote che verranno rimborsate una volta ricevuti i contributi pubblici. Il cinema potrà riaprire, per ora con la vecchia sala, presumibilmente entro la fine del mese di novembre.—

LINDA MAGNONI

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