Rapinavano i coetanei chiesti sconti di pena
REGGIO EMILIAHanno chiesto il rito abbreviato i 4 indagati maggiorenni arrestati l’estate scorsa per alcune rapine ai danni di studenti. In tutto erano 8 i ragazzi finiti nella rete della Squadra...
REGGIO EMILIA
Hanno chiesto il rito abbreviato i 4 indagati maggiorenni arrestati l’estate scorsa per alcune rapine ai danni di studenti. In tutto erano 8 i ragazzi finiti nella rete della Squadra Mobile, 4 minori e 4 no, di età compresa tra i 15 e i 20 anni, di diverse nazionalità spesso stranieri di seconda generazione con cittadinanza italiana, indagati a vario titolo per i reati di rapina aggravata, rapina tentata, lesioni personali e furto, per cinque rapine compiute e due tentate. L’operazione Branco (chiamata dalla questura per i colpi avvenuti in gruppo in luoghi come I Petali, il centro storico, all’uscita da scuola o alle fermate dei bus), aveva raccolti le rapine sfociate spesso in attacchi violenti per farsi consegnare smartphone o contanti. Ieri i quattro maggiorenni - difesi dagli avvocati Nicola Tria, Mario Di Frenna e Giuseppe Caldarola - hanno ottenuto il giudizio abbreviato che in caso di condanna prevede uno sconto sulla pena. —
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