Gazzetta di Reggio

Reggio

Una “Tac” al Tresinaro rivelerà la salute degli argini

Adriano Arati
Il grafico dell’attività di sondaggio che prenderà il via lungo il torrente Tresinaro
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Il grafico dell’attività di sondaggio che prenderà il via lungo il torrente Tresinaro

Rubiera, via all’attività di sonda del terreno nel tratto in cui il torrente entra nel Secchia. Un intervento di 60 giorni affidato dalla Protezione civile a una ditta specializzata

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RUBIERA. Verifiche motorizzate sul corso del Tresinaro. Nei prossimi giorni inizieranno delle attività di sonda del terreno a fianco del torrente, nel suo tratto rubierese. Un lavoro affidato dalla Protezione civile all’azienda specializzata Geoexploratio, che utilizzerà dei mezzi mobili, attrezzati per muoversi anche in zone a bassa stabilità e dotati di potenti “sonar”.

I GEOFONI. Questi geofoni permettono di mandare onde in profondità; studiando il modo in cui il suono si dipana e si distorce in base a terreni e ostacoli, sarà possibile stabilire le condizioni degli argini nella zona finale del torrente, poco prima dell’immissione nel Secchia, figlia di una modifica del 1300. In precedenza, il corso d’acqua finiva la sua corsa nella pianura. Alla bisogna, verranno poi pianificati interventi nell’area.Ad annunciare l’intervento, che durerà sessanta giorni, è il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro. Il primo cittadino precisa rivolgendosi ai cittadini che «se nei prossimi giorni vedrete una specie di quad girare sugli argini del Tresinaro, non è un ragazzaccio in cerca di emozioni. La Protezione Civile ci ha comunicato di avere effettuato la consegna lavori alla ditta “Geoexploratio” che farà una TAC agli argini del torrente. In pratica, grazie all'applicazione di geofoni al suolo, sarà possibile vedere come effettivamente è lo stato delle cose: diversità dei materiali, eventuali cavità, tane, tutto».

UNA SORTA DI TAC. Questa analisi, «insieme alle altre attività di studio, al potenziamento degli argini ed alla pulizia che è attesa per le prossime settimane, rappresenta la prosecuzione del lavoro che la Regione sta portando avanti sul tratto rubierese ma anche più a monte».Un’occasione dunque per riverificare la tenuta strutturale, a secoli di distanza dalla variazione del corso originario.

«La deviazione del Tresinaro in Secchia all’altezza di Rubiera è stata operata dalle manovalanze carpigiane nel 1300, per evitare le piene a valle. Fecero un bel lavoro e per questo da Rubiera, alla chiusa, parte il Canale di Carpi , ma oggi è giusto dare una controllata con una sorta di “macchina del tempo”geologica, persino fino agli strati di quell’epoca», ricorda sempre il sindaco nel suo messaggio ai cittadini dalla sua pagine Facebook, da dove resta in costante contatto con la comunità. —

 

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