A Boretto l'ambasciatore che fotografa i relitti navali
Andrea Vaccari
L'appuntamento è domenica 18 novembre a bordo della Stradivari dove Stefano Benazzo (classe 1949) presenterà alcuni dei suoi scatti e racconterà la sua vita piena di avventure
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BORETTO. Ha ricoperto per una vita incarichi diplomatici, e adesso la sua passione preferita è quella di fotografare relitti spiaggiati in giro per il mondo. Stefano Benazzo (classe 1949) è un personaggio poliedrico che domenica 18 novembre sarà ospite sulla motonave Stradivari al lido Po di Boretto, dove presenterà alcune delle sue foto e dei suoi libri fotografici.
IL CURRICULUM
Nel 1974 Benazzo – che oggi vive a Todi, in Umbria, ma è piemontese d’origine -
vince il concorso al Ministero degli Affari esteri e viene destinato ad alcune fra le più importanti Ambasciate italiane (Bonn 1976-1980, Mosca 1980-1983 e 1989-1993, Washington 1986-1989 e 1996- 2001), successivamente diventa consigliere diplomatico aggiunto del Presidente della Repubblica, ispettore del Ministero e degli Uffici all’Estero, ambasciatore d’Italia in Bielorussia e in Bulgaria. È scultore figurativo e non, modellista in campo navale, automobilistico, motociclistico, architettonico e ferroviario (è anche membro della Federazione Italiana delle Ferrovie Turistiche e presidente di una associazione mondiale attiva nella conservazione delle locomotive a vapore).
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I RELITTI
La sua passione per i relitti è particolare e quale “teatro” migliore del Po per conoscerla e approfondirla? Del resto anche le acque del Grande fiume hanno restituito relitti: su tutti, le due navi trasporto e la pirodraga lunga 55 metri, un tempo adibita al trasporto di prodotti agricoli, di carbone e di massi destinati all'edificazione per le infrastrutture, riemerse in occasione di una secca nel 2006 nell’isola degli Internati a Gualtieri.
«Da 6 anni – spiega Benazzo - sono fotografo di relitti spiaggiati. Ne ho fotografati quasi 200 sulle coste di 4 continenti e continuo a fotografarli. Negli ultimi anni ho organizzato 40 mostre personali, e partecipato a numerose collettive. Il mio libro Wrecks/Relitti, edito qualche mese fa da Skira, costituisce una tappa del mio percorso. Perché i relitti? La risposta risiede nell’interazione fra 5 termini: vado per mare da 50 anni. Fotografo da 50 anni. I relitti mi danno emozione da quando ho fotografato il primo in Patagonia nel 1969. Fotografarli è ora una passione. Ma, più importante di tutto, a muovermi è il dovere di memoria verso gli architetti, i costruttori, i manutentori, i marinai e le loro famiglie, e verso coloro che si dedicano al salvataggio in mare».
Benazzo ha in programma l’imminente uscita di due libri: “I Relitti raccontano”, un’antologia di confessioni di 50 relitti sulle proprie vicende e sulla vita degli uomini che si sono succeduti a bordo e, in collaborazione con il Museo della navigazione fluviale di Battaglia Terme, un libro sui relitti nel Nordest.
Ma come è partito tutto? «La mia passione – prosegue l’ambasciatore in pensione - nasce forse dall’aver visto a 17 anni i resti dell’Arca di Noè costruita da Dino de Laurentiis vicino a Roma per girare “La Bibbia”. Ma anche dal sogno di navigare in Atlantico meridionale, nell’area del Capo Horn, dove decine di migliaia di navi sono scomparse, e dal mito impersonato da tutti coloro che hanno navigato in quell’area. E dalla mia passione verso la marineria dal 1860 al 1950”. Per fotografare relitti Benazzo ha visitato Terra del Fuoco, Argentina, Cile, Perù, le Falkland, Georgia del Sud, Namibia, Mauritania, Finlandia, Portogallo, Grecia, Italia; essi sono localizzabili dove sono soddisfatte queste condizioni: mancanza di uomini, di capitali, di strade, di utilizzo commerciale del materiale di risulta».
IL PROGRAMMA
Alle 10.30 di domenica 18 novembre è in programma l’imbarco cui seguirà la presentazione dei libri e delle opere di Benazzo. Alle 13 il pranzo a bordo (per informazioni su menù e costi telefonare al 335-7590480) e la navigazione con destinazione Foce Enza a Brescello e la casetta di Ligabue a Gualtieri, e alle 16 il rientro.
