Dà fuoco a due cassonetti e alle rotoballe per sfogare il nervosismo
San Polo, i carabinieri hanno denunciato per danneggiamenti e incendio cotinuato un 50enne di Reggio Emilia. L'uomo ha confessato gli incendi
SAN POLO D'ENZA. Dava alle fiamme i cassonetti per la raccolta della plastica pechè in questo modo sfogava il nervosismo. E' stato lo spesso piromane, 50enne di Reggio Emilio, ad ammettere i roghi ai carabinieri di San Polo che hanno denunciato per danneggiamenti e incendi continuati. L’uomo è anche il responsabile dell’incendio di alcune rotoballe di fieno, appiccato per le stesse motivazioni, in un podere agricolo il luglio. Le fiamme si erano estese a un bosco vicino mandando in fumo alcuni alberi.
Il primo incendio è del 27 ottobre. I carabinieri avviarono le indagini sull'incedio doloso di un cassonetto per la plastica in via Val d'Enza a Canossa. Anche grazie ad alcune testimonianze i militari arrivarono all'individazione del 50enne reggiano. L’uomo, durante l'interrogatorio ha collaborato, ammettendo di essere l'autore dell'incendio e ha confessato anche il rogo di un cassonetto in via dll'Industraia, mandato a fuoco poco prima di quello in via Canossa.
Ai carabinieri che gli hanno chiesto i motivi di questo comportamento ha spiegato in quel modo dava sfogo al suo nervosismo. Stessa motivazione per l'incedio di rotoballe del 10 luglio scorso, fiamme che si sono propagate a un bosco vicino mandando in cenere alberi e vegetazione per circa 50 metri quadrati. L’accendino utilizzato per dar fuoco ai due cassonetti è stato trovato nell’auto dell’uomo e sequestrato.
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