Gazzetta di Reggio

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Bando deserto 

Rischio neve alle porte ma nessuna ditta è disposta a rimuoverla

Luciano Salsi
Rischio neve alle porte ma nessuna ditta è disposta a rimuoverla

Sono scaduti ieri i termini per presentare offerte al Comune Ora procedura negoziata con Iren per trovare un accordo

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Reggio Emilia

I subappaltatori l’avevano previsto e così è avvenuto. La gara per l’attribuzione del servizio di sgombero della neve nelle stagioni 2018-19 e 2019-20 è andata deserta.

La scadenza era fissata per le 13 di ieri. Entro quell’ora nessuna offerta è stata consegnata all'ufficio appalti del Comune, né da Iren né da altre ditte interessate a subentrarle.

Si potrebbe temere, quindi, che nei prossimi giorni un’improvvisa nevicata paralizzi completamente la città, tanto più che le previsioni preannunciano da oggi un sensibile abbassamento delle temperature. Le precipitazioni nevose sono previste soltanto in montagna, al di sopra dei 1200 metri, ma la meteorologia è una scienza inesatta e, benché improbabile, non si può del tutto escludere la comparsa di neve o ghiaccio in pianura, dove un tempo questi fenomeni atmosferici erano abbastanza frequenti anche in novembre.

In ogni caso il Comune tranquillizza i cittadini: «Lo sgombero della neve continua ad essere assicurato. Il codice degli appalti prevede che, qualora una gara sia disertata, si apra una negoziazione con il gestore uscente per garantire la continuità del servizio. Quindi sarà subito avviata la procedura negoziata con Iren».

Il mese scorso i trattoristi che svolgono il lavoro per conto di Iren avevano ricevuto dalla società multiservizi la comunicazione che i loro contratti non sarebbero stati rinnovati.

A loro parere Iren non riteneva convenienti le condizioni economiche poste dal bando. Si può ipotizzare, quindi, che il Comune sia costretto ad aumentare il compenso previsto per la ditta appaltatrice per convincerla a continuare l’attività in assenza di imprese concorrenti.

Potrebbe riaccendersi, quindi, la polemica delle opposizioni. In maggio Cinzia Rubertelli della lista civica Grande Reggio-Progetto Reggio aveva denunciato che il costo del servizio è cresciuto del 58% da quando, nel 2013, lo sgombero della neve è stato affidato ad Iren.

Il bando di gara scaduto ieri ipotizzava, per ciascuna delle prossime due stagioni invernali, un compenso consistente in una quota fissa di 600mila euro e una quota variabile di 88.500 per due nevicate da 3-15 centimetri.

Il totale, inclusa l’Iva, ammontava a 840mila euro, che potevano calare o aumentare sensibilmente secondo la frequenza e l’intensità delle precipitazioni nevose. Nella scorse stagioni Iren aveva percepito i compensi stabiliti con un ribasso del 3% dall’appalto del quinquennio 2013-2018. L’importo complessivo era di quattro milioni e 250mila euro più Iva al 22%. —



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