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Agac non trova l’accordo e il derivato costa 27 milioni
Enrico Lorenzo Tidona
Unicredit non si presenta al tavolo per rivedere i termini con l’ex municipalizzata Il braccio di ferro per ridurre il valore del passivo è passato a un collegio arbitrale
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Agac Infrastrutture ha un business ricco, solido e iper patrimonializzato. Ma la società che incamera 8 milioni di euro nel 2017 con reti idriche e fotovoltaico - e utili per ben 3 milioni - non riesce a trovare pace finanziaria. La società controllata dai comuni reggiani (per il 55% da Reggio Emilia tramite l’Istituzione Nidi e Scuole) è il più ricco ramo dell’ex municipali...
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