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Forza Nuova marcia contro gli immigrati Vecchi: «Via i fascisti da Reggio Emilia»

Enrico Lorenzo Tidona
Forza Nuova marcia contro gli immigrati Vecchi: «Via i fascisti da Reggio Emilia»

Sfilata in stazione di una quarantina di militanti, quasi tutti da fuori provincia. Il sindaco tuona: «Pronti a ricacciarvi via»

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REGGIO EMILIA  Sono arrivati in poco più di 40, si firmano sui social con il gruppo “Forza Nuova Reggio Emilia” ma i reggiani veri si contano forse sulle dita di una mano. Fatto sta che a decine, aderenti del gruppo neofascista Forza Nuova, sono giunti venerdì sera verso le 21 in città, per dare vita a una sfilata contro gli stranieri con tanto di bandiere nere e fumogeni lungo via Vecchi, zona stazione, dove sono comparsi striscioni con scritto «rimpatrio subito» e gridando il coro «Basta immigrazione fermiamo l’invasione». Una comparsa lampo, durata poco più di un’ora, avvenuta nella zona al limitare del centro, ad alta concentrazione di stranieri e già messa sotto attenzione anche dalle forze dell’ordine, che stanno agendo da tempo contro reati di strada e degrado, collaborando con i gruppi dei residenti.

LA RABBIA DEL SINDACO  L’arrivo dei militanti di Forza Nuova è avvenuto sottotraccia, probabilmente per non incappare in contestazioni che sono però fioccate sui social una volta terminata la marcia. La manifestazione era autorizzata e i militanti sono stati seguiti passo dopo passo dalla Digos, agenti in assetto antisommossa e carabinieri, che li hanno poi scortati alle auto parcheggiate alla Coop di via Sani da dove sono ripartiti per tornarsene principalmente a Modena e Bologna. «I fascisti a Reggio Emilia non li vogliamo! – ha tuonato poco dopo su Facebook il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, post seguito a quelle corredato da foto da parte di Forza Nuova –. Li abbiamo già cacciati una volta e siamo pronti a rifarlo. Questa città è poi anche stanca di chi cerca di riportarla indietro di 80 anni. La cultura dell’odio, la xenofobia esplicita e sopratutto la cultura fascista qui non è gradita. Grazie alle forze dell'ordine che questa sera in zona stazione ancora una volta hanno gestito al meglio la situazione. E grazie anche ai tanti reggiani che mi hanno segnalato, che mi hanno scritto, che sono indignati». Certo è che il quadrante della stazione, già scelto dalla Lega Nord per aprire la sede emiliana del Carroccio, è diventato il centro del braccio di ferro politico. Lì il sindaco ha deciso di portare il comando della polizia municipale. Con la marcia Forza Nuova sembra voler piantare una bandierina.

REAZIONI A CATENA  La marcia del gruppo di estrema destra, messa in evidenza sui social, ha scatenato una ridda di reazioni da parte di amministratori – oltre al sindaco Vecchi anche altri colleghi reggiani e assessori – e militanti di sinistra. «Hanno fatto la loro ronda in zona stazione per ripristinare “ordine” e “sicurezza” – scrivono nel gruppo di sinistra Reggio Emilia in Comune –. Invocando rimpatri ed espulsioni. Possibile che una manifestazione del genere sia stata autorizzata? Vista la cospicua presenza di forze dell’ordine ci auguriamo che questi personaggi siano stati schedati. Noi abbiamo un’altra idea di sicurezza, ordine ed integrazione». —

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