Gazzetta di Reggio

Reggio

Colline Matildiche 

La polizia municipale in stato di agitazione «Siamo troppo pochi»

ADR.AR.
La polizia municipale in stato di agitazione «Siamo troppo pochi»

QUATTRO CASTELLAArriva ai ferri corti il rapporto fra l’Unione Colline Matildiche e i sindacati di polizia locale Diccap e Sulpl. Le due sigle hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori...

2 MINUTI DI LETTURA





QUATTRO CASTELLA

Arriva ai ferri corti il rapporto fra l’Unione Colline Matildiche e i sindacati di polizia locale Diccap e Sulpl. Le due sigle hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del comando attivo nei territorio di Quattro Castella, Albinea e Vezzano sul Crostolo.

Gli agenti che si riconoscono in Diccap e Sulpl hanno aderito all’agitazione, che ora passerà come da prassi alla prefettura per l’obbligatorio tentativo di conciliazione fra le parti. I motivi? Le questioni sono tre, spiega il referente sindacale Luca Falcitano: il personale ridotto al minimo; alcuni ritardi nei pagamenti di bonus salariali e «la chiusura totale al dialogo con le rappresentanze sindacali ed Rsu della polizia locale del Diccap da parte della vice-segretaria dell’Unione».

POCHI ADDETTI

Secondo i parametri regionali, gli enti pubblici dovrebbero avere un agente ogni mille abitante, anche se l’indicazione non è spesso attesa. Sulla carta, quindi l’Unione dovrebbe avere 24 addetti. Invece, afferma Falcitano, «nel corso di questi anni vi è stato un continuo calo nel numero di agenti in forza al comando. A oggi, operativi sul territorio dell’Unione, vi sono 11 agenti (compreso il comandante) a fronte di un’esigenza di circa 24 agenti. Ad oggi questi numeri non permettono sui tre Comuni dell’Unione di poter garantire tutti i servizi fondamentali, figuriamoci poi un presidio stringente del territorio».

I vincoli legislativi rendono spesso complesse le assunzioni ma, ribatte il sindacato, «come è possibile che in alcuni enti della provincia si siano banditi i concorsi per assumere altri agenti e ufficiali mentre per le Colline Matildiche questo non è stato possibile? Duole prendere atto che è stato scelto di assumere in altri settori, e non potenziare il corpo».

Un altro tema delicato è quello contrattuale. I due sindacati segnalano diversi «ritardi nei pagamenti delle spettanze dei progetti festivi 2017, e il ripetersi del problema con le spettanze del salario accessorio e sulla pensione integrativa». E ora? Diccap e Sulpl rimandano al tavolo in prefettura, e «chiedono all’amministrazione più concretezza e più investimenti. Senza i quali sarà difficile chiudere la vertenza in tempi brevi».

IL SINDACO

«Le due sigle non hanno firmato il contratto nazionale e quindi non possono partecipare alle discussioni, ma questa è stata una loro scelta. Presumo che questo punto sia alla base delle ultime decisioni, compreso lo stato di agitazione» commenta il sindaco di Albinea e presidente dell’Unione Nico Giberti. «Noi siamo pronti a ribattere su tutti i punti, sappiamo che l’organico è risicato ma stiamo facendo di tutto». —

ADR.AR.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google