Gazzetta di Reggio

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la mozione di iniziativa popolare 

Piazza gremita per i nidi e le scuole d’infanzia

Luigi Vinceti
Piazza gremita per i nidi e le scuole d’infanzia

Bambini, genitori e insegnanti invadono il centro storico per la manifestazione a sostegno dei servizi educativi 0-6 anni

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REGGIO EMILIA

Una folla di bambini accompagnati da insegnanti, genitori e nonni, ha dato vita ieri mattina a un flash mob in piazza Prampolini per sostenere la mozione di iniziativa popolare sui servizi 0-6 anni, promossa dall’associazione “Dialoghi sulla scuola”, che verrà presentata lunedì 3 dicembre in consiglio comunale. Raccolte firme di sostenitori fra le centinaia di persone confluite attraverso due cortei formatisi nelle piazze San Giovannino e Martiri 7 luglio, con un’ampia rappresentanza delle scuole che hanno aderito all’iniziativa.



Fra queste, le delegazioni di: Genoveffa Cervi, Coop Ambra, Picasso Belvedere, Camillo Prampolini, Rivieri Claudel, Alice, Luigi Bellelli, Gianni Rodari, Girotondo, Iqbal Masih, Robinson, Pablo Neruda, Michelangelo, 8 Marzo, Martiri Sesso, Peter Pan, Bruno Munari, Ernesto Balducci, Gulliver, Centro internazionale Malaguzzi, Diana, Sole, XXV Aprile, Ernesto Balducci, Arcobaleno, Salvador Allende, Panda, La Villetta, Nilde Iotti. Ognuna innalzava un cartello al quale è stata più tardi appesa una piccola gru di carta ideata dalla giovane atelierista giapponese Ayaka, che ha mutuato l’immagine dalla cicogna. Ai piedi della statua del Crostolo narratori del laboratorio teatrale Rodari si sono alternati a leggere testi e motivare le ragioni dell’incontro. Lì accanto un cagnolino finto scodinzolante a far sorridere i piccini.



Il sindaco Luca Vecchi ha salutato i presenti e li ha ringraziati per l’impegno dimostrato nel difendere e confermare l’alto livello dei servizi scolastici reggiani. Fra i convenuti anche gli assessori Raffaella Curioni e Valeria Montanari, il presidente della Istituzione Nidi e Scuole d’infanzia, Nando Rinaldi.



Nidi e scuole dunque accomunate per sostenere il diritto di cittadinanza e democrazia della prima infanzia attraverso la mozione titolata “Servizi 0/6” che si prefigge di rinsaldare il patto fra gli istituti di formazione e di promuovere un dibattito culturale urgente sui servizi educativi di qualità. Valori per tutta la collettività. Da ciò l’invito al consiglio comunale di continuare a mantenere l’impegno politico verso nidi e scuole dell’infanzia agendo presso gli organi competenti, a partire dall’Anci, affinché le assunzioni di personale per i servizi educativi non siano limitate dai tetti di spesa imposti agli enti locali. Inoltre si chiede di dare piena attuazione alla legge nazionale 0/6 n. 65 del 2017. Sollecitazioni che mirano a valorizzare l’Istituzione come strumento gestionale del Comune dotato di autonomia culturale, pedagogica e gestionale. C’è inoltre la raccomandazione a destinare le risorse statali assegnate dal decreto legge 65 del 2017 senza ridurre il trasferimento annuale proveniente dal bilancio comunale. A sintetizzare idee e progetti, la mozione contiene infine la proposta di alimentare un dibattito pubblico sui servizi educativi di alto livello politico e culturale, nel proposito di dare pieno riconoscimento a un servizio che è di indubbia grande importanza e del quale Reggio Emilia può andare giustamente fiera. —





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