«Da prefettura e questura un no ai fascisti»
Sarà presentato oggi un ordine del giorno da parte del Pd dopo la marcia di Forza Nuova in stazione contro gli immigrati
REGGIO EMILIA
«Domani (oggi, ndr) depositiamo un articolo urgente per vietare le ronde per la (in)sicurezza dei neofascisti di Forza Nuova e Casa Pound a Reggio Emilia. Questore e Prefetto ci devono ascoltare: non sono gli estremisti politici che garantiscono la sicurezza nella città ma gli uomini in divisa. I neofascisti sono solo degli sfigati con l'odio nel cuore e la voglia di menare le mani». Lo scrive su Facebook il consigliere comunale del Pd, Dario De Lucia, annunciando la presentazione di un ordine del giorno urgente nella seduta del consiglio comunale in programma oggi pomeriggio, alle 15.45 in sala Tricolore, per impedire il ripetersi di nuove manifestazioni da parte delle formazioni di estrema destra.
la manifestazione
Venerdì sera, intorno alle 21 una ventina di militanti del gruppo neofascista Forza Nuova, sono infatti giunti in città, per dare vita a una sfilata in zona stazione: una marcia contro gli stranieri con tanto di bandiere nere e fumogeni lungo via Vecchi, dove sono comparsi striscioni con scritto «rimpatrio subito» e gridando il coro «Basta immigrazione fermiamo l’invasione». Una comparsa lampo, durata poco più di un’ora, avvenuta nella zona al limitare del centro, ad alta concentrazione di stranieri e già messa sotto attenzione anche dalle forze dell’ordine, che stanno agendo da tempo contro reati di strada e degrado, collaborando con i gruppi dei residenti. L’arrivo dei militanti di Forza Nuova è avvenuto sottotraccia, probabilmente per non incappare in contestazioni che sono però fioccate sui social una volta terminata la marcia.
reazione social
La manifestazione ha infatti subito scaturito, in particolare sui social network, un’ondata di indignazione. A cominciare dalle parole del sindaco, Luca Vecchi: «I fascisti a Reggio Emilia non li vogliamo! – ha tuonato poco dopo Vecchi su Facebook in un post corredato dalle foto diffuse proprio da parte di Forza Nuova – Li abbiamo già cacciati una volta e siamo pronti a rifarlo. Questa città è poi anche stanca di chi cerca di riportarla indietro di 80 anni. La cultura dell’odio, la xenofobia esplicita e sopratutto la cultura fascista qui non è gradita. Grazie alle forze dell'ordine che questa sera in zona stazione ancora una volta hanno gestito al meglio la situazione. E grazie anche ai tanti reggiani che mi hanno segnalato, che mi hanno scritto, che sono indignati».
Sala tricolore
Adesso la manifestazione finirà in Sala Tricolore, dove il consigliere comunale Pd oggi presenterà un documento nel quale si chiederà a Questore e Prefetto di vietare le manifestazioni ai gruppi di estrema destra.
Al moto di indignazione su Facebook, intanto, soprattutto da parte di esponenti della sinistra reggiana, ieri si è aggiunta anche la voce dell’Arci Reggio Emilia, che in post ha a sua volta pubblicato le immagini della marcia di Forza Nuova in stazione scrivendo sinteticamente: «Sono queste le facce che non vogliamo più vedere a Reggio Emilia». —
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