Grazie al “re” Lambrusco l’export vola
Gualtieri, su 180 milioni di bottiglie prodotte, il 63% va all’estero. Un convegno ha festeggiato anche i 60 anni della cantina locale
GUALTIERI. Si è svolta sabato scorso, nella sala dei Falegnami gremita di gente, il convegno sul Lambrusco e il suo potenziale per il territorio. E i numeri lo confermano.
I NUMERI. Solo nella provincia di Reggio Emilia la superficie vitata per il Lambrusco è di 3.622 ettari mentre quella dell'Ancellotta è di 3.655. Altri vitigni raggiungono gli 814 ettari per un totale complessivo di 8.101 ettari. Nella provincia reggiana si produce Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Maestri, Marani, Oliva e Salamino. «Il Lambrusco, ancor prima di essere il nome di una famiglia di vitigni, identifica un territorio esclusivo dal quale ha avuto origine – ha esordito il sindaco Renzo Bergamini – Da 45 anni il Lambrusco viene presentato al consumatore esclusivamente con le Dop e Igp e grazie all'impegno di 8mila viticoltori, 68 aziende vinicole con 1.80 addetti. La sua diffusione commerciale ha raggiunto ben 52 paesi dei cinque continenti».
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LA FILIERA. La filiera viticola del Lambrusco è supportata da una molteplicità di imprese: 8mila aziende viticole, 20 cantine cooperative, 48 aziende vinicole. Da oltre 20 anni il Lambrusco è il vino italiano più esportato nel mondo. «La produzione di Lambrusco certificato Dop e Igp è stata di 180 milioni di bottiglie delle quali il 63% destinate all'export. Il valore complessivo ammonta a 600milioni di euro – ha continuato Bergamini – Nel febbraio scorso il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo “Comunità in azione” con il quale ha aderito al distretto del Lambrusco».
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LA CANTINA DI GUALTIERI. La Cantina sociale di Gualtieri, con i suoi 20 dipendenti, ha fatturato nel 2017 6 milioni di euro grazie al lavoro di 200 soci tra le province di Parma e Mantova. Ha prodotto circa 50.000 ettolitri di vino di cui il 50% imbottigliato con 3 milioni di bottiglie. La cantina di Gualtieri è fra le poche in provincia di Reggio Emilia ad avere la filiera completa: dal grappolo alla bottiglia. Dopo gli interventi dei rappresentanti della Cantina Sociale di Gualtieri, Mauro Manini responsabile commerciale, il cantiniere Romano Buffagni e l’enologo Maurizio Barigazzi, è stato proiettato un video nel quale sono stati raccontati i 60 anni di attività della cantina. Erano presenti, tra gli altri, Angelo Bigi presidente della Cantina Sociale, Stefano Bonaccini presidente della Regione, Antonella Incerti parlamentare, Davide Frascari presidente del Consorzio vini reggiani, Carlo Favella per Associazione italiana sommelier di Reggio e Roger Ganassi della giunta della Camera di commercio di Reggio Emilia.
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