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il dopo mora 

I tempi si allungano alla Cgil nella scelta del nuovo segretario

Roberto Fontanili
I tempi si allungano alla Cgil nella scelta del nuovo segretario

Domenica fitta di consultazioni per uscire dall’impasse Manca ancora un nome condiviso tra le categorie

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Si allungano i tempi alla Camera del lavoro di Reggio per individuare un candidato condiviso per la sostituzione di Guido Mora che è stato sfiduciato all’ultimo congresso provinciale della Cgil reggiana per una manciata di voti, pur essendo il candidato unico della mozione aveva ottenuto il 97% dei consensi nelle assemblee di base. «Prevedo tempi non brevi», è stato il sintetico commento della reggente della Camera del lavoro reggiana Ramona Campari ieri, al termine della giornata di consultazioni di tutti i segretari di categoria della Cgil e degli ex componenti della segreteria provinciale uscente. Quella di ieri è stata solo la prima tappa di un percorso che, come prevede il regolamento del sindacato di via Roma, vede il coinvolgimento dei “centri regolatori” regionali e nazionali della Cgil a cui spetta sulla base delle indicazioni raccolte a Reggio fare la proposta del nuovo segretario provinciale.



I tempi si allungheranno non solo perché - a oltre un mese da congresso - manca un nome condiviso e capace di unire e far convergere sul proprio nome le diverse anime della Camera del Lavoro. Ma anche perché fino a mercoledì è in programma a Bologna il 12esimo congresso della Cgil regionale a cui parteciperanno 51 delegati reggiani e tra loro molti dirigenti sindacali. E i nuovi equilibri che si determineranno nella Cgil regionale non sono un elemento secondario da cui partire per individuare le caratteristiche che dovrà avere il nuovo segretario reggiano. Spetterà proprio al segretario regionale – che in questo caso salvo ribaltoni dovrebbe veder riconfermato il reggiano Luigi Giove – compiere i passi necessari per mettere ordine in via Roma.



Giove prima di essere stato eletto in segreteria regionale e poi segretario generale della Cgil Emilia Romagna (in sostituzione di Vincenzo Colla), ha ricoperto per diversi anni il ruolo di responsabile organizzativo della Camera del Lavoro di Reggio. Un’esperienza che gli tornerà particolarmente utile per trovare una soluzione, che stando alle previsioni, dovrebbe comunque arrivare prima del congresso nazionale della Cgil in programma a Bari.

Nel frattempo l’ordinaria amministrazione e l’attività sindacale va avanti sotto la guida della reggente pro tempore Ramona Campari che si avvale della collaborazione dei componenti della segreteria uscente che di fatto è stata prorogata.

La nuova segreteria sarà nominata dal direttivo provinciale uscito dal congresso reggiano, ma solo dopo la nomina del nuovo segretario provinciale. Bocche cucite sul nome invece del successore di Guido Mora. Se a pochi giorni dalla conclusione del congresso i nomi più gettonati erano quelli di Valerio Bondi (ex segretario provinciale della Fiom e attuale responsabile organizzativo della Camera del Lavoro) e Christian Sesena (che dal 2011 è nella segreteria nazionale della Filcams- Cgil), ora la situazione si è cristallizzata. —



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