Sale sul campanile e minaccia il suicidio Un vigile del fuoco lo dissuade e lo salva
È successo nella chiesa di Roncadella a Casalmaggiore (Cremona), il 31enne ha tenuto col fiato sospeso il paese
VAL D’ENZA
Ha minacciato di buttarsi dal campanile della chiesa di Roncadello, frazione di Casalmaggiore a Cremona, e solo dopo alcune ore il caposquadra dei vigili del fuoco di Viadana, Marcello Benati, è riuscito a convincerlo ad abbandonare i propositi suicidi. Il fatto è avvenuto ieri mattina, come riportato dal sito web del quotidiano “La Provincia di Cremona”.
il gesto
A tentare il suicidio lanciandosi dall’alto campanile è stato un 31enne che abita nella Val d’Enza (ulteriori specificazioni non vengono fatte per tutelare la sua identità e quella dei figli minori, ndr) e che, all’alba di ieri, ha raggiunto il Cremonese. L’uomo era riuscito ad accedere rompendo il vetro di una finestra al piano terra del campanile. Una residente lo ha visto aggirarsi intorno alla chiesa alle 7 del mattino, ma l’uomo, si scoprirà poi, era già stato visto in giro in paese alle 4, più o meno l’orario in cui aveva chiamato casa per confessare i propri propositi.
Poco dopo la donna, che era rientrata in casa, ha sentito che qualcuno all’esterno parlava, come confabulando ad alta voce. Si è affacciata alla finestra ma non ha visto nessuno, fino a quando non ha alzato gli occhi verso la cima del campanile ed è rimasta impietrita, vedendo le gambe a penzoloni nel vuoto dell’uomo seduto sul cornicione.
I SOCCORSI
Il 31enne da lì le ha fatto un cenno, ma era visibilmente agitato e la donna non ha voluto incrociare neppure il suo sguardo per non provocare reazioni sconsiderate. Ha invece chiamato il parroco, don Andrea Spreafico e poi i due hanno chiamato le forze dell’ordine.
Sul posto i primi ad arrivare sono stati i vigili del fuoco del vicino distaccamento di Viadana. Il caposquadra Marcello Benati ha iniziato a intavolare una trattativa con l’uomo disperato, che non accennava ad alcun ripensamento.
A Roncadello sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Casalmaggiore e poi i vigili del fuoco di Cremona. Allertati anche i carabinieri negoziatori, ma ancora prima del loro arrivo, è stata la capacità di persuasione dimostrata dal caposquadra dei vigili del fuoco Benati ha indurre il 31enne a rientrare.
Sembra che l’uomo sia stato messo di fronte alle sue responsabilità di padre e questo lo abbia convinto a desistere. Alla base del suo gesto disperato ci sarebbero proprio problemi familiari.
Alla fine il 31enne è stato consegnato alle cure dei sanitari del 118 che, per tutto il tempo, hanno assistito alle operazioni di salvataggio tenendosi pronti ad ogni evenienza. Alla fine, per fortuna, hanno dovuto “solo” accompagnare l’uomo all’ospedale Oglio Po per gli accertamenti e le medicazioni del caso. —
M.F.
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