Anche Saccani chiede sanzioni a Conforti sul caso della rotatoria
BRESCELLO«È giusto che l’amministrazione comunale verifichi ciò che è stato fatto. Se ci sono responsabilità di singoli o di gruppi, devono essere segnalate alle autorità competenti, poiché non è...
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«È giusto che l’amministrazione comunale verifichi ciò che è stato fatto. Se ci sono responsabilità di singoli o di gruppi, devono essere segnalate alle autorità competenti, poiché non è ammissibile che un’amministrazione comunale, che fa della legalità la sua bandiera, tolleri simili comportamenti».
Così anche la capogruppo di “Brescello riparte”, Maria Cristina Saccani, interviene sul caso della rotonda tra via Roma e Strada bassa per Boretto: l’arredo del rondò – composto da fiori e piante di vario tipo – è stato smantellato da Luciano Conforti, consigliere di opposizione nella scorsa legislatura che per 7 anni si è preso cura della rotonda e che in polemica con la giunta ha deciso l’azione. Già il consigliere di opposizione Michele Salomoni del gruppo “L’Alternativa”, ha auspicato una sanzione da parte dell’amministrazione comunale.
Finito al centro della polemica, anche lo stesso Conforti ritorna sull’argomento. L’ex consigliere ribadisce che se non troverà un accordo sulla gestione della rotonda con il sindaco Elena Benassi non coltiverà più fiore e piante sull’incrocio. «Come tutti gli anni – spiega Conforti - anche quest’anno ho tolto i fiori estivi a fine fioritura ma, non avendo a tutt’oggi trovato un accordo con il primo cittadino su aspetti quali l’assicurazione, lo sponsor per l’acquisto delle viole e altro, non ho messo a dimora i fiori invernali resistenti al freddo. Sono rimasti a dimora come tutti gli anni gli “amici del sole” che andranno ad ingiallire nel periodo invernale, per poi rifiorire nel periodo tra la primavera e l’autunno, e sono rimasti interrati bulbi di tulipani e giacinti. Ho già pronti nel mio giardino anche altri fiori e sementi, ma, ripeto, tutto sarà inutile senza accordi col Comune». «Se negli anni, dall'inizio del commissariamento, ho proseguito nel curare la rotatoria, i quattro vasi su piazza Matteotti e le sei piante al parco Guareschi, è stato dietro specifica richiesta della commissione straordinaria, nello specifico del dottor Oriolo e della dottoressa Lucianò», conclude. —
A.V.
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